Le biblioteche pubbliche hanno un volto sempre più digitale. Chi fa parte di quel 75% di lettori che non vi mette piede, magari pensando siano strutture vecchie e polverose, ha di che ricredersi. La sola consultazione di ebook è più che raddoppiata passando da 93.035 dowload nel 2013 ai 212.056 dell’anno scorso, secondo i dati forniti in anteprima a Nòva24 da MediaLibraryOnLine (Mlol), la piattaforma che consente agli utenti di oltre 4mila biblioteche (qui la lista) di accedere al prestito gratuito di contenuti digitali.

“Questo forte incremento è dovuto a un insieme di fattori – spiega Giulio Blasi, amministratore delegato di Horizons Unlimited e ideatore di Mlol – come l’aumento dell’utilizzo da parte degli utenti di questo strumento, l’incremento del numero dei contenuti resi disponibili sul mercato e degli accordi sottoscritti da parte nostra con gli editori”. Il risultato – illustrato nel report che verrà presentato al Salone del Libro di Torino giovedì 14 maggio – è un aumento su Mlol degli utenti unici del 24,5% nell’ultimo anno (216.823 sono coloro che hanno consultato almeno un contenuto digitale), un incremento del 102,4% della consultazione di altri contenuti digitali tra il 2013 e il 2014  (fino a oltre tre milioni) e un raddoppio degli accessi.

All’incremento del 120,8% degli ebook “ha contribuito decisamente il Prestito Interbibliotecario Digitale, servizio che abbiamo attivato in via sperimentale due anni fa e che andremo a modificare con meccanismi che incentivino ancora di più la lettura” spiega Blasi. “In pratica ogni biblioteca di medie dimensione ha normalmente tra mille e duemila titoli ebook a catalogo. Con questo servizio il catalogo a disposizione degli utenti si arricchisce fino a 12-14mila titoli”.

L’offerta culturale di Mlol, lanciata tra il 2010 e il 2011, comprende fino a 65mila ebook da circa 450 editori, compresi i big come Mondadori, Rcs, Gems, Giunti e Feltrinelli. Disponibili anche 2.242 tra quotidiani e periodici da 90 Paesi, otto milioni di tracce musicali (che si possono scaricare in Mp3 senza Drm), oltre che una selezione video.

E quest’anno saranno lanciati due progetti pensati direttamente per l’utente finale. Il primo è di tipo commerciale: il servizio Mlol Plus funzionerà con una card mensile a pagamento (una parte del contributo va alla biblioteca) e consentirà non solo il presitito ma anche l’acquisto di ebook. Si tratta di una nicchia di lettori, ma molto motivati alla lettura. Il secondo progetto invece, completamente gratuito, nasce dalla cultura dell’open access culturale ed è affidato ad Andrea Zanni, presidente di Wikimedia Italia. OpenMlol selezionerà circa 250mila contenuti, a livello nazionale e internazionale, nel pubblico dominio o ad accesso aperto. “Sarà fatto tutto un lavoro importante di metadatazione e indicizzazione – aggiunge Blasi – con la creazione di scaffali tematici”. Un patrimonio ora sparso su siti web, archivi digitali, banche dati scientifici che verrà dunque selezionato, aggregato e reso fruibile.

E’ appena stata rilasciata, infine, l’app Mlol Reader che consente agli utenti di leggere gli ebook presi in prestito sulla piattaforma e qualunque altro ebook acquistato in rete (purché in formato epub/pdf). L’applicazione (Adobe Rdm compatibile) è disponibile per iOs e in autunno per Android.