Cosa succede se un rapper si mettesse a spiegare la matematica. Lorenzo Baglioni ci ha provato con una certa ironia, ma anche con rigore scientifico: il teorema di Ruffini, uno degli incubi dell’algebra per la scomposizione dei polinomi con un metodo che non è proprio intuitivo, ne esce spiegato in maniera assolutamente corretta e rigorosa. E probabilmente, a dispetto della sufficienza con cui molti prof di matematica potranno guardare il video che gira in maniera virale sui cellulari dei loro alunni, se lo ricorderanno molto più facilmente con una spiegazione ritmata che rimane in testa piuttosto che con spiegazioni tendenti alla noia.

Di contenuti didattici in video ne esistono di diversi tipi. Da quelli più tradizionali della Khan Academy, la piattaforma creata da Sal Khan e che ha ricevuto a suo tempo la benedizione di Bill Gates per migliorare l’alfabetizzazione dei ragazzi americani, ora disponibile anche in italiano, o dell’italiana Oil Project, che raccoglie ormai migliaia di video caricati da professori e studenti, fino a quelli più creativi e improntati a un apprendimento divertente e giocoso proposti da Redooc, proprio per le materie scientifiche.

Ci sono anche video altrettanto creativi per introdurre concetti matematici, sia pur in inglese…

Ma la spiegazione del rapper ancora mancava. E potrebbe fornire un’idea ai professori di matematica, materia ostica per antonomasia nelle superiori, o di fisica, che raccoglie più facilmente sentimenti prossimi al vero e proprio odio. Magari anche coinvolgendo in prima persona gli stessi studenti, che spesso sono veri e propri professionisti del rap. Ma, musica o non musica, l’importante è trovare modalità innovative per comunicare con i ragazzi, che, oggi più che mai, sono abituati a linguaggi e modalità di relazione completamente diverse.

Anzi, se avete visto modalità altrettanto innovative e originali per proporre contenuti didattici, condividete pure!