Khan Academy è già sufficientemente nota per aver aperto le porte della formazione e delle discipline scolastiche a una vasta platea di studenti. Diventata ormai un caso di studio nell’ambito della divulgazione scolastiche, con la sue lezioni video caratterizzate da una grafica molto semplice e, per questo, efficace può vantarsi di aver semplificato la vita a centinaia di migliaia di studenti negli Stati Uniti e non solo.

Le lezioni di Salman Khan hanno inoltre rivoluzionato il modo di fare scuola di molti professori, che si basano sui suoi video per poter fornire ai ragazzi una formazione di base prima ancora di spiegare i singoli argomenti e le materie in classe. La preparazione collettiva a scuola diventa così una spiegazione più approfondita oltre che un chiarimento per chi non è riuscito a comprendere la lezione. In ogni caso Khan Academy ha avuto successo nell’aprire le nozioni di base delle singole materie a una vasta platea di studenti affiancando allo stesso tempo gli insegnanti nella loro difficile opera di formazione, senza per questo sostituirsi a loro, i docenti, che rimangono in ogni caso il fulcro del processo di trasmissione della conoscenza. Non è un caso che anche Bill Gates si sia innamorato dell’iniziativa di Salman Khan dopo averlo sentito parlare a Ted, finanziando l’Academy attraverso la sua Fondazione.

Ora un accordo, unico in questo genere, con il College Board promette di fare ancora meglio: aprire le porte di college e università agli studenti americani indipendentemente dal censo. Il College Board è l’associazione che unisce quasi 6mila scuole, istituzioni educative, college e università americane mirata alla standardizzazione (a pagamento) dei test per l’accesso ai vari gradi di scuola. Adesso Khan Academy potrà offrire (gratuitamente) il materiale di preparazione a questi test, un ulteriore passo nella direzione originaria del progetto, quello di rendere l’istruzione accessibile a tutti, allargando ora la prospettiva anche alla formazione più specializzata, quella secondaria e universitaria. L’obiettivo è infatti che il materiale reso disponibile gratuitamente dalla piattaforma di Khan possa favorire pari opportunità nel processo di accesso ai college, che sempre di più favorisce nei fatti i ragazzi più ricchi.

L’obiettivo è tanto più importante in quanto emerge che la formazione online è sfruttata in particolare da persone non più giovanissime, tendenzialmente già laureate, che utilizzano i corsi di formazione online più che altro per approfondire le proprie conoscenze personali o professionali. Altro che preparazione di base! È questo quello che emerge da un’analisi condotta dall’Università di Londra su quattro tipologie di Mooc (massive open online courses) proposte da Coursera, una delle piattaforme web più diffuse di corsi da diverse università Usa. Quello che emerge è che il tipico studente di Mooc è un maschio, nel pieno della trentina, già laureato, che vive in un’economia sviluppata oppure in un Bric. E che appunto utilizza i corsi online per mettere a punto la propria preparazione. Insomma un quadro ben diverso da quello che si era ipotizzato per questo tipo di formazione. Ma ben diverso sembra anche essere – almeno in teoria – l’utente medio di Khan Academy.