Un insegnante unico nel suo genere è riuscito nell’impresa di spiegare le equazioni ai bambini della scuola primaria, ottenendo tutta la loro attenzione. Si chiama «e.DO»: robot pensato per l’apprendimento, discende dai robot Comau per l’automazione industriale diffusi nelle fabbriche di tutto il mondo.

Il robot e.DO ha fatto il suo debutto in società questa settimana , durante l’inaugurazione della rinnovata sede della Fondazione Agnelli, a Torino, dove Comau ha allestito una sperimentazione pratica, con cinque laboratori, per permettere agli studenti di tutte le età di vivere l’esperienza di una lezione fatta dal robot insegnante, in materie come matematica, fisica o storia (nell’immagine di copertina un momento dei laboratori, foto di Andrea Guermani).

A raccontare a Nòva24 quello che è accaduto è Ezio Fregnan, human resources training manager di Comau e Teksid, dove governa i processi formativi aziendali in 13 diverse nazioni del mondo. Docente del Politecnico di Torino, componente del Fiat Training Committee, Fregnan è la persona che più da vicino ha promosso e seguito la sperimentazione avviata con e.DO presso la Fondazione Agnelli.

“Avevamo diviso gli studenti in due gruppi – racconta Fregnan –, da una parte quelli delle elementari, dall’altra gli alunni della scuola superiore. Terminato il loro laboratorio, i bambini delle elementari sono stati invitati a lasciare la stanza. Ma un gruppo di loro, con molta naturalezza, si è spostato verso l’isola dove si trovava l’esemplare di e.DO che stava spiegando le equazioni ai ragazzi delle superiori, tracciando linee e disegni su un piano cartesiano”.

A quel punto è accaduto qualcosa di inatteso: “Invece di andare a giocare, con il passare dei minuti sempre più bambini si spostavano dall’e.DO “maestro” verso l’e.DO “professore”. Attratti, e non respinti, da argomenti che richiedono livelli di attenzione e competenze molto più sofisticati. Per questo – conclude Fregnan – mi piace definire e.DO un acceleratore dell’apprendimento”.

Il progetto è nato con lo scopo della contaminazione tra culture e mondi diversi. Oggi e.DO è il risultato di un mix a tre livelli: le competenze di Comau in ambito robotico, l’esperienza didattica degli insegnanti e la metodologia scientifica della Fondazione Agnelli.

Il robot antropomorfo è dotato di 6 assi ed è assemblabile in modo “fai-da-te”. L’hardware è al 100% open-source. Il  kit comprenderà giunti, staffe in materiale plastico composito, motori bi-direzionali e una pinza a quattro dita. Una volta montato e configurato, e.DO può essere adoperato per svolgere una vasta gamma di attività, come per esempio prendere e spostare oggetti. Può anche diventare un veicolo teleguidato, collegando agli assi un set di ruote.

Da ottobre di quest’anno un esemplare di e.DO sarà a disposizione delle scuole presso la Fondazione Agnelli di Torino, dove sono stati attivati cinque laboratori. Tutto ciò in attesa del passo successivo: la commercializzazione in kit.

“A partire dai primi mesi del 2018 – spiega Donatella Pinto, head of human resources di Comau – sarà possibile acquistare il robot, in kit. Il nostro sogno è avere un robot e.DO in tutte le scuole. Ad oggi il prezzo non è ancora definito, ma puntiamo a fare in modo che l’investimento sia sostenibile, soprattutto per le scuole. Ci piacerebbe poter offrire il kit base e.DO ad un prezzo vicino ai 5mila euro. Oggi piattaforme robotiche simili hanno prezzi nell’ordine dei 20-30 mila euro”.

Per Comau, la svolta è anche interna. “La nostra azienda – spiega Pinto – forte dell’esperienza maturata nell’ambito dell’automazione industriale, ha interpretato questo passaggio come una  missione: favorire la divulgazione della robotica. Siamo consapevoli che la rivoluzione tecnologica che stiamo vivendo imponga lo sviluppo di questo tipo di competenze nei nostri giovani: con queste iniziative, intendiamo fare la nostra parte per raggiungere l’obiettivo”. Sarà un modo, per  Comau, anche per fare open innovation: “Ci aspettiamo – continua Pinto – di ricevere continui stimoli dall’ecosistema dell’innovazione e dalla community degli utilizzatori di e.DO”.

Comau ha già messo in campo diverse iniziative nel campo della divulgazione robotica. Nell’ambito dei progetti di alternanza scuola-lavoro, per esempio, l’azienda ha predisposto un corso di 100 ore con riconoscimento di patentino finale: frequentando il corso, gli studenti della scuola secondaria raggiungono un livello base di conoscenze in robotica. Il corso prevede anche attività di laboratorio in fabbrica, presso le sedi Comau.