Il primo passo per sconfiggere il coronavirus è la conoscenza diffusa: non

basta che il focus sia concentrato nei laboratori e nei centri decisionali in tutto il mondo alla riocerca di un vaccino e di contromisure per contenere il contagio. Oggi, alla vigilia di una riapertura che sta facendosi strada in tutto il mondo diventa ancora più importante la consapevolezza sui problemi e sui rischi connessi all’epidemia.

Anche, e soprattutto, per quanto riguarda i bambini che più faticano a comprendere i limiti e i vincoli alla loro innaturale esuberanza, alla loro fisicità e alla voglia di vicinanza con gli altri bambini. Succede così che, in tempi di emergenza, si creino nuovi ponti e nuovi legami per facilitare la divulgazione.

In quest’ottica i quattro Musei dei bambini italiani – Children’s Museum di Verona, Explora il Museo dei Bambini di Roma, Muba – Museo dei Bambini Milano e La città dei bambini e dei ragazzi di Genova – hanno scelto di fare rete per promuovere una “guida galattica” per bambini, bambine e genitori per far capire loro cosa stia succedendo.

Il progetto, presentato a marzo all’associazione internazionale Hands On! (International Association of Children in Museums), sta facendo il giro del mondo. La particolarità sta proprio nel fatto che la guida è sempre bilingue, italiano da una parte e dall’altra inglese, tedesco, indonesiano, arabo, cinese… perché anche per la cultura e la conoscenza, come per i virus, non ci sono confini.

“Guida galattica al Coronavirus” è un supporto online gratuito e scaricabile, pensato appositamente per le famiglie per spiegare ai bambini il Covid-19. Il racconto ricalca le grandi storie dell’infanzia: un microscopico nemico da sconfiggere che proviene da posti lontani, medici
e scienziati che si trasformano in eroi e necessari gesti di prevenzione, spiegati quasi come un gioco ai piccoli lettori, da condividere per il bene dell’intero Pianeta.

Il messaggio è chiaro: conoscenza, consapevolezza e condivisione del sapere ci aiutano ad affrontare al meglio situazioni di grande complessità. «I Musei dei Bambini si rivolgono per loro natura ai piccoli che in una parola sono il futuro di questa Nazione. Abbiamo quindi l’occasione in un
momento terribile di insegnare loro valori civici e fiducia nell’approccio scientifico», affermano i direttori dei quattro musei riuniti, virtualmente, insieme per diffondere questo strumento.

La guida è disponibile sul sito internet di ognuno dei Musei aderenti e attualmente si presenta in italiano e in inglese, ma anche al link diretto.
L’obiettivo è di tradurla in quante più lingue possibili per permettere a tutti i bambini del mondo di leggere e condividere: finora sono quasi una trentina le lingue disponibili, in rappresentanza da tutto il mondo.