Si chiama “B Heroes”, che in inglese suona come: “siate eroi!” e non è un reality ma una docu-serie in 15 puntate sulle migliori startup italiane. B-Heroes è anche una competizione che, il 12 aprile vedrà l’azienda a più alto potenziale mettersi in tasca i 500mila euro. In onda su Sky da lunedì 25 marzo, B-Heroes è la seconda edizione del percorso di mentorship ideato da Fabio Cannavale, fondatore e Ceo di Lastminute.com e sviluppato in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

«Le 20 aziende che verranno raccontate nella serie sono frutto di una selezione tra 450 candidature raccolte l’anno scorso – spiega Cannavale – Sono startup sia già avviate come Fessura, attiva nel settore calzaturiero e che fattura 10 milioni di euro, o ancora allo stadio di idee come Potalove che vuole reinventare il settore funerario o il social per la scuola WeStudents». Mettere le startup nel ruolo di protagoniste non è un artificio narrativo, ma il riconoscimento di un ruolo economico fondamentale nel contesto italiano.

«Le Pmi hanno fatto ripartire l’economia italiana dopo la crisi – sottolinea Teresio Testa, Responsabile Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo e Direttore Generale Mediocredito Italiano – e lo dobbiamo in gran parte alle aziende innovative con meno di 250 dipendenti se siamo il quinto paese nel mondo per avanzo commerciale che oggi ammonta a 90miliardi di euro. Oggi da sole sono responsabili di 50mila posti di lavor, soprattutto per giovani, e 2 miliardi di euro di fatturato».

«Le startup oggi sono le vitamine dell’economia e indispensabili per innescare processi di open innovation anche nelle grandi aziende» sottolinea Mario Costantini, direttore generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center e Amministratore Delegato di Neva Finventures. Negli ultimi anni Banca Intesa ha investire 1,9 miliardi in progetti di innovazione e abbiamo messo in campo un team dedicato per sostenere le startup italiane nella competizione per i fondi europei di Horizon2020 e arrivare preparate al programma Horizon Europe del 2021-27.

La missione di B-Heroes è duplice: professionalizzare il mondo degli imprenditori che fanno startup innovative e far crescere quelle a più alto potenziale creando dei moltiplicatori come è avvenuto nell’edizione 2018 che metteva in palio complessivamente 800mila euro in premi, ma ha visto i 20 partecipanti al programma raccogliere investimenti per 20 milioni di euro da altre fonti. «In questo senso la tv è un grande boost di visibilità» osserva Cannavale.

Tra le 20 startup partecipanti, otto saranno giudicate meritevoli di accedere alla fase di accelerazione, dove saranno sostenute da un pool di “Supercoach” composto da imprenditori, mentor e da quattro grandi aziende di settore: A2A S.p.A. per la categoria di business «Sviluppo sostenibile», l’IRCCS Ospedale San Raffaele (parte del Gruppo San Donato) per la categoria «Salute e benessere», Jakala per la categoria «Tradizione e innovazione», Sketchin – Bip Group per la «Trasformazione digitale».