L’Italia è il quarto Paese al mondo per attacchi malware e il dodicesimo per quanto riguarda le incursioni ransomware. Il dato emerge da “Evasive Threats, Pervasive Effects”, il report sulle minacce informatiche del primo semestre 2019 a cura di Trend Micro Research, azienda attiva nel settore della cibersecurity.

Più nel dettaglio, da inizio gennaio a fine giugno l’azienda ha intercettato qualcosa come 9,4 milioni di malware in Italia, il quarto dato mondiale dopo quelli di Stati Uniti, Giappone e Francia. Nello stesso periodo, sono arrivate via mail oltre 225milioni di minacce e sono stati visitati 3,9 milioni di url maligni. In crescita, poi, il numero di app malevoli scaricate, salite a 12.660 contro le 10.662 dello stesso periodo dell’anno precedente.

A livello globale, Trend Micro ha bloccato poco meno di 27 miliardi di minacce, ben 6 miliardi in più rispetto al primo semestre 2018. In questa infografica sono rappresentate le minacce bloccate grazie ai software dell’azienda. Si tratta di malware che sono stati ideati per colpite i siti delle banche ed i Pos, oltre che delle app malevoli prodotte per attaccare i device di chi li avesse scaricate.

Come si può notare, la quota maggiore di questi malware sono stati identificati in Asia. Cliccando su un continente è possibile scendere fino al livello del singolo Paese, scoprendo così le singole minacce riscontrate. Ad esempio in Italia, oltre alle già citate 12mila app malevoli, ci sono stati anche poco meno di 11mila Macro malware, mentre più di altri 2mila hanno colpito i sistemi bancari.

Questo grafico mostra invece il totale dei casi in cui un utente è entrato in contatto con un malware, suddivisi per area geografica e per tipo di minaccia.

È in questo grafico che sono contenute le 225mail contenenti malware ricevute dagli italiani nel corso dei primi sei mesi di quest’anno e bloccate grazie ai software di Trend Micro.

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