Partiamo dai numeri, come al solito. All’inizio del 2015 gli abitanti dell’UE-28 erano 508,5 milioni. Al primo gennaio 2015, in tutta l’UE-28, i giovani (0-19 anni) rappresentavano il 20,9 % della popolazione totale, mentre le persone in età lavorativa (20-64 anni) erano i tre quinti (60,2 %) del totale e il restante 18,9 % circa della popolazione era rappresentato da anziani (dai 65 anni in su).

Tra il 1960 e il 2015 la popolazione  è cresciuta ogni anno, registrando una crescita complessiva di 101,7 milioni di abitanti, pari a un aumento annualizzato dello 0,4 %.  Il picco la Commissione europea lo registra nel 1964, anno in cui si è registrato un saldo positivo tra nati e morti di 3,6 milioni di unità. Successivamente, i tassi di natalità sono calati progressivamente e la speranza di vita è aumentata gradualmente, determinando un rallentamento del tasso naturale di crescita demografica.

L’Info Data si può navigare per anno premendo la freccia e per dettaglio. Si passa in questo modo dalle nazioni, alle regione fino alle province. I dati sono Eurostat 

 

 

Chi lavora dove lavora? Osservando più nel dettaglio l’ampia fascia della popolazione in età lavorativa, il 12,2 % ha un’età compresa tra i 20 e i 34 anni, il 28,6 % ha un’età compresa tra i 35 e i 54 anni e il 12,8 % ha un’età compresa tra i 55 e i 64 anni. La concentrazione dei lavoratori è spesso irregolare, nel senso che si sviluppa intorno ai centri economici dei singoli Paesi. Ad esempio in Germania (dove si rileva spesso un contrasto tra le regioni orientali e quelle occidentali), in Francia (tra nord-est e sud-ovest), in Italia (tra nord e sud) e in Turchia (tra est e ovest).

Le regioni d’oltremare e urbane tendono ad avere popolazioni più giovani

Secondo le analisi della Commissione europea  le regioni con le quote più elevate di giovani risultano in genere situate negli Stati membri che registrano il più elevato tasso di fecondità e di natalità. In particolare per diverse regioni irlandesi e francesi, ad esempio le regioni d’oltremare francesi Guyane e La Réunion o le regioni suburbane attorno a Parigi. 

Quelle intorno alle capitali nazionali raccolgono più lavoratori.

Se ci concentriamo sulle province sei di queste nel Regno Unito (Inner London), una in Danimarca (Byen København) e una in Romania (Bucureşti) raccolgono più lavoratori. Mentre le regioni che presentano le quote più elevate di persone anziane sono spesso regioni rurali, relativamente periferiche e scarsamente popolate, nelle quali la bassa quota di persone in età lavorativa potrebbe, almeno in parte, essere riconducibile a una mancanza di opportunità di istruzione e di occupazione, spingendo così le generazioni più giovani a lasciare tali regioni per proseguire gli studi o per cercare lavoro altrove.

Dove cresciamo di più 

Tra le 1341 province rappresentate nell’Info Data le regioni dell’Ue che registrano un aumento del loro numero di abitanti (806 regioni) sono più numerose di quelle in cui la popolazione è in calo (530 regioni). Inoltre, in cinque regioni la popolazione è rimasta invariata. La crescita più elevata è stata registrata da Tower Hamlets a Londra (33,0 per 1 000 abitanti), seguita da Ilfov (30,6 per 1 000 abitanti), la regione che circonda la capitale rumena di Bucarest. Di queste 32 regioni che presentano i tassi grezzi di crescita demografica più elevati, 13 sono situate nel Regno Unito, di cui quattro nella Outer London e sei nella Inner London, e nove in Germania, nessuna delle quali nella regione della capitale (Berlin), sebbene nell’elenco figuri Potsdam, Kreisfreie Stadt nella vicina regione Brandenburg. Altre cinque regioni sono situate nelle regioni in cui ha sede la capitale nazionale della Danimarca, dell’Irlanda, del Lussemburgo, dell’Austria e della Svezia. Le restanti regioni comprendono una seconda regione in Austria (Innsbruck), la regione d’oltremare francese Guyane, due regioni insulari spagnole (Fuerteventura e Eivissa, Formentera), nonché Ilfov.

Dove ci concentriamo in Europa.

La densità di popolazione viene calcolata dividendo la popolazione per la superficie totale. Per l’anno 2015, la densità della popolazione del mondo è stato stimato a 50,79 persone per km². Monaco è la nazione più densamente popolato, con una densità di popolazione di 25.718 persone al Km quadrato. Tra 88 paesi con popolazione di oltre 10 milioni, Bangladesh (1114) è la più densamente popolata seguita dalla Repubblica di Corea (500). Ruanda (472), Paesi Bassi (406) e in India (390) è al 3 °, 4 ° e 5 ° posto rispettivamente. Per quanto riguarda l’Europa. Se guardiamo alle province Parigi è di gran lunga la regione più densamente popolata UE  con 21000 abitanti per km quadrato. E ‘seguita da Londra Tower Hamlets (15000) e Lambeth (12000). Tra le 15 regioni più densamente popolate nella UE, 10 sono nel Regno Unito. La regione meno densamente popolata è la Lapponia (Lappi) in Finlandia con 2 persone per km quadrato, seguita da due regioni svedesi – Norrbottens Lan e Jamtlands Lan -, e Guiana francese (Guyana), tutti con 3 abitanti per km quadrato. La densità media della popolazione dell’Ue è infine di 117 abitanti per km quadrato.

 

 

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