Il reddito pro capite e la stima del mercato potenziale espresso sia dal punto di vista del Pil che del numero di abitanti. Sono queste le statistiche che la Commissione europea utilizza per determinare la componente relativa alle dimensioni del mercato che rientra nello European Regional Competitiveness Index. Un indicatore che, in una scala da 0 a 100, a livello continentale ottiene un valore medio di 65,1.

 

La mappa mostra in azzurro i territori nei quali si ottiene un risultato superiore alla media. Una circostanza che riguarda la quasi totalità del territorio tedesco, austriaco, olandese e belga. Ma anche l’Inghilterra, con la zona di Londra che ottiene un punteggio pari a 100, alcune aree del Nord Est della Francia e l’Italia centro-settentrionale. Nel nostro Paese il risultato più alto lo ottiene la Lombardia, con un valore pari a 83,5, mentre quello più basso riguarda la Sardegna, che si ferma a 39,9.

 

Interessante notare come in alcuni Paesi nei quali le dimensioni del mercato sono inferiori alla media Europa, il dato della regione della capitale presenti invece un dato superiore a quello continentale. Succede nell’Area metropolitana de Lisboa in Portogallo, nella Comunidad de Madrid in Spagna, nell’Hovedstaden danese, nell’Attica greca. Ma anche nella zona di Varsavia (Polonia), Bucarest (Romania) e Stoccolma (Svezia). Tutte regioni nelle quali le dimensioni del mercato superano la media europea.

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