Da 45esimi a 14esimi nel confronto sull’attrattività dei Paesi è un balzo niente male. È quello che compie l’Italia se da uno dei ranking internazionali più controversi per la metodologia utilizzata, il Doing business report, si passa a un nuovo strumento, il Global attractiveness index, che viene lanciato oggi a Cernobbio da The European House-Ambrosetti.
Se i ranking internazionali sono sempre di più uno strumento che orienta le scelte di investimento nella competizione globale, la loro credibilità diventa un obiettivo, potremmo dire, di politica industriale. Di qui il progetto di un nuovo Indice, più affidabile, che possa supportare l’ambizione di recuperare ulteriore terreno nell’attrazione degli investimenti diretti esteri, di cui l’Italia a livello di stock detiene solo l’1,5%, circa 374 miliardi, la metà di Germania, Francia, e Spagna.

L’articolo sul Sole 24 Ore del 4 settembre a pagina 2

L’articolo Attrazione degli investimenti esteri: Italia al 14esimo posto sembra essere il primo su Info Data.

Leggi su infodata blog