03Entro il 2025 il 90% delle notizia lette dal grande pubblico sarà  prodotto da computer. La previsione è di Kris Hammond, informatico e fondatore di Narrative Sciences la start-up che ha lanciata nel 2010 come spin-off del suo lavoro alla Northwester University di Chicago e che è stata incubata nel 2013 nel New York FintechLab raccogliendo fino ad oggi oltre 10 milioni di dollari di investimenti. Hammond è stato subito preso di mira da buona parte dei giornalisti in carne ed ossa preoccupati per il proprio posto di lavoro, ma sa di cosa parla.

Forbes ha già adottato i suoi servizi del suo software Quill per la produzione di articoli e brevi lanci su trimestrali, indici di borsa e altro. La forza di Quill non è solo l’analisi e la sintesi rapidissime e a bassismo costo di montagne di dati, ma anche la capacità di dare una “voce” giornalistica ai pezzi grazie al lavoro di sviluppo fatto da Hammond e colleghi insieme ad alcuni giornalisti per tradurre in codice concetti come il taglio, fraseggio, punteggiatura e colore. Il primo passo del lavoro di Quill è la selezione e l’importazione di dati che può presentarsi in molte forme diverse, tabelle, liste o grafici ma anche testi, grazie al lavoro a monte di altri software.

La vera forza di Quill entra in gioco solo in un secondo momento quando lancia la sua analisi narrativa che divide tutto il materiale selezionando i fatti, le date, le azioni e i numeri che ritiene più importanti. In pratica sono le cinque doppie W del giornalismo (Who, What, Where, When, Why) tradotte in algoritmi di intelligenza artificiale. L’ultimo passo è la scrittura vera e propria che avvene in pochi millisecondi, ma che non è guidata da un template, bensì da regole basate sull’uso corrente dell’inglese e da una serie di frasi e giri di parole prese dal giornalismo corrente. È quest’ultimo passo che dà il tono giornalistico al testo. Naturale che queste innvazioni facciano tremare i polsi a molti professionisti dei media ma, secondo Hammond, chi più deve temere la “disruption” generata da Quill sono gli analisti finanziari. Narrative Science conta già, infatti, diverse banche tra i suoi clienti e si propone di ampliare l’applicazione del suo software a report interni prospetti per gli investitori per migliorare la trasparenza dei prodotti finanziari.

@guidoromeo