Il giornalismo dei dati non significa scrivere notizie con i numeri e neppure commentare grafici. Al contrario, racconta nel suo editoriale, vuole dire collegare i puntini e scoprire la “matrice” di una notizia. Il pensiero di Nate Silver è cristallino. Da alcuni giorni è tornato online il suo blog FiveThirtyeight che lancia una sfida fortissima a tutta l’industria dell’editoria che non ha lesinato critiche. In primis il Guardian che entra nel merito della produzione di notizie.  Per il lancio del sito la redazione avrà avuto  a disposizione settimane se non mesi, ipotizza James Ball del quotidiano britannico. Mantenere una qualità così alta insomma, nicchia Ball, non sarà semplice sopratutto per un sito che richiede un aggiornamento costante. Alle spalle di “538” c’è però da sapere, c’è un big della tv via cavo come Espn. Silver, ricordiamo, si è innamorato dei numeri partendo dalla sua passione per il baseball e per le statistiche. Ma FiveThirtyEight non parlerà solo di sport. Spazierà dall’economia alla politica grazie a uno staff – messo a disposizione dal network – di una ventina di giornalisti-programmatori.  La seconda critica, se così si può dire, è quella del mercato. A parte alcuni blog animati da giornalisti e docenti amanti dei numeri quella di Nate Silver è l’unico vero sito di data journalism. Tuttavia, non è esenta da concorrenti. Anzi, in quasi tutti i grandi giornali online sono state attivate task force animate da designer, statistici, sviluppatori e giornalisti. Il New York Times ha The Upshot, Il Washington Post ha Wonkblog, il Guardian ha il suo famosissimo Data Blog che cinque anni fa è stato tra i prima a pubblicare “opere” di data visualization.  Esistono però anche alcuni startup come Vox di Ezra Klein che stanno sperimentando nuove forme di giornalismo attraverso l’uso della statistica. Anche Buzzfeed senza lavorare sui numeri usa nuovi registri comunicativi. A differenza di questi esperimenti perà FiveThirtyEight non intende concentrarsi su un unico argomento, non vuole essere una palestra autoreferenziale per docenti di giornalismo e neppure un luogo per vestire le notizie. La sfida del blogger è quella di lanciare un nuovo modo di scrivere le notizie. E forse aprire un nuovo tipo di mercato. Quella di Silver è una sfida. Che potrebbe però essere raccolta dal variegato ma debolissimo mercato delle startup editoriali.