Riscopre nuovi significati, acquistando oltre all’aspetto nutrizionale una nuova accezione, quella dell’esperienza. Se da un lato dunque, il consumo del cibo è sinonimo di attenzione del consumatore per un alimentazione equilibrata e sana, dall’altro diventa mezzo per condividere e socializzare. Social dinner, food experience e sharing sono trend accomunati da un unico nuovo obiettivo: fare networking e socializzare attorno al tavolo.

Qualche esempio: Gnammo, la prima piattaforma italiana dedicata al social eating dove i cuochi casalinghi, professionisti e non, hanno la possibilità di organizzare cene, pranzi e raccogliere ospiti online, per fare networking e far conoscere le proprie abilità culinarie; Ceneromane, realtà attiva a Roma da la possibilità agli utenti di preparare pranzi e cene a pagamento per turisti, dando ai viaggiatori la possibilità di gustare un menù tipico tradizionale in una vera casa italiana a prezzi più bassi rispetto al ristorante. Cookening, start up francese, propone menù tipici ai turisti con tanto di foto della famiglia ospitante e dei piatti serviti, così al viaggiatore non resta altro che scegliere la destinazione, la famiglia ospitante e il menù. Antonio Ruscitti e Cristiano Mazzocchetti hanno lanciato nel 2011 NewGusto, una piattaforma per condividere la loro cucina e fare networking e ad oggi il sito ha raccolto più di 10mila iscritti da 59 Paesi diversi.

 

L’attenzione e la consapevolezza sempre maggiore verso il cibo sono un altro trend che caratterizza il consumo. Su questa scia segnaliamo Nunacode Srl una startup fondata a Firenze nel 2013 da un progetto di Alessandro Casini, professore di gastroenterologia e nutrizione umana, e Alessandro Tozzi dirigente medico di gastroenterologia ad Empoli. Nuna è un navigatore nutrizionale che garantisce un alimentazione in linea con i principi della dieta mediterranea, ha inoltre lanciato un App di guida alla spesa che tramite la scansione dei prodotti con codice a barre indica se la spesa sia in linea o meno con le indicazioni della piramide alimentare. Quomi mira a creare un modello alternativo in cucina e nell’alimentazione, il team di chef propone on line ogni settimana nuove ricette italiane facili da preparare, i cui ingredienti vengono inviati direttamente a casa, nelle giuste quantità, evitando sprechi alimentari e di tempo.

Il mondo del food sta certamente cambiando, e molto in fretta, ma a differenza di molti settori in cui la tecnologia spesso lede i rapporti sociali, e fa perdere il legame con la tradizione, sembra che il mondo del food stia riuscendo a creare un equilibrio perfetto tra tecnologia e socialità, futuro e passato, innovazione e tradizione.