Vendere online abiti e camicie non è una grande novità. Ma l’intuizione che possano essere confezionati su misura, oltre che rigorosamente “made in Italy”, si è trasformata in progetto imprenditoriale. Così tre anni fa è nata Natural Gentleman, diventata oggi “Lanieri”, da un’idea di cinque ragazzi, che frequentavano l’Mba-Scuola di Alta Formazione al Management e Collège des Ingénieurs di Torino.

I ragazzi con il loro progetto sono approdati al premio Start Cup Piemonte 2012, organizzato in collaborazione con il Politecnico di Torino e il suo incubatore I3P, dove si sono aggiudicati il secondo posto assoluto e il primo posto tra le startup Ict. La premiazione è diventata l’occasione per i fondatori per incontrare la dirigenza della Successori Reda Spa, storico lanificio biellese leader nella produzione di tessuti pregiati in lana per la confezione di abiti classici da uomo. Tessuti Made in Italy per abiti di alta gamma gestendo un processo verticale: dalle pecore allevate in Nuova Zelanda fino al filato finale. Le possibili sinergie sono risultate subito chiare, tanto che la Successori Reda ha deciso di investire nel progetto, offrendo non solo i capitali per avviare l’attività, ma anche l’esperienza di un’azienda con 150 anni di storia.

L’ad Ercole Botto Poala spiegava che l’adozione di Natural Gentleman non era “solo una scelta di opportunità, ma una scelta strategica: riteniamo che il mondo sia di fronte a un grande cambiamento e che internet rappresenti non solo un mezzo per raggiungere qualcosa o qualcuno ma sia lo strumento principale di una vera e propria rivoluzione di linguaggio. Oggi se vogliamo guardare al futuro pensando a quali strategie siano necessarie per il domani non possiamo fare a meno di dover imparare una nuova lingua. Se una volta bisognava imparare l’inglese per esportare nei mercati esteri, oggi dobbiamo imparare il linguaggio di Internet per comunicare al consumatore (globale) del domani”.

Lanieri rappresenta un esempio di innovazione in un settore maturo dove attraverso internet e i social media ci si propone di fornire a ogni uomo un vestito su misura,  a domicilio,  degno della maestria e della qualità dell’alta sartoria italiana. Nei suoi primi tre anni di vita l’azienda è cresciuta e per rafforzare sempre più la propria italianità ha cambiato nome diventando “Lanieri”. Ha arricchito il suo portafoglio prodotti e oltre agli abiti, oggi si possono realizzare camicie con cotoni Albini e si possono scegliere cravatte personalizzabili in seta Mantero, mentre anche il ventaglio dei tessuti si è allargato ad altri produttori.

Tra i cinque soci fondatori, due sono operativi all’interno dell’azienda: Simone Maggi, come Coo,  e Riccardo Schiavotto, Ceo. Per Simone “l’idea di innovare in un settore legato all’esperienza dei sarti italiani e tramandata negli anni di padre in figlio, è stata l’adrenalina di questa iniziativa. Abbiamo inciampato diverse volte, ma dagli sbagli e dalle critiche sono emerse le idee migliori che ci hanno permesso e ci permetteranno in futuro di raggiungere sempre nuovi traguardi”.

Oggi Lanieri torna a Milano con un temporary showroom e con una grande novità: il body scanner 3D. Fino all’11 ottobre in via Monte di Pietà 22 sarà possibile farsi prendere le misure utilizzando l’innovativa scansione tridimensionale che rileverà automaticamente le misure dei clienti per la realizzazione dei propri capi su misura. Si tratta di un dispositivo innovativo messo a punto dal team Lanieri e che per la prima volta approda in Italia. E’ costituito da un camerino dotato di sensori infrarosso che in pochi secondi rilevano migliaia di posizioni nello spazio. I punti ottenuti vengono poi interpolati da un software creando così le misure del cliente, che saranno salvate all’interno del proprio profilo online per facili acquisti futuri, anche interamente online.

Forte di oltre 500 clienti in Italia, Lanieri è sbarcata fuori dal territorio italiano, con una prima tappa a Londra, che sarà seguita da altre città europee. Il servizio offerto si avvale di un algoritmo che consente di tradurre le dieci misure anatomiche nelle misure tecniche del prodotto finito.Il processo di “misurazione” è facile, veloce e viene spiegato nel dettaglio nel sito, comprensivo di video esplicativi.