Ho accolto molto positivamente l’introduzione del coding a scuola, anche perché sono sempre stata favorevole all’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica.

L’avvio della sperimentazione è coinciso, come per molti, con la Europe Code Week di metà ottobre, ma, già dallo scorso anno, la classe ha conosciuto, durante il laboratorio didattico di informatica, le modalità di realizzazione di un sito web e la pubblicazione dei suoi contenuti, perciò ha partecipato con entusiasmo a questo evento, soprattutto riguardo all’obiettivo proposto: l’apprendimento di un linguaggio di programmazione.

Non è stato difficile, successivamente, introdurre e classificare gli algoritmi ed abbinare ad essi i codici del Labirinto: alla fine, posso dire che tutti sono in grado di distinguere, ad esempio, un ciclo For da un ciclo While e di capirne il senso.

Difficoltoso, invece, è stato trovare i tempi e i modi di realizzazione delle attività proposte, poiché per la numerosità e la composizione della classe è stato ed è tuttora necessario suddividere gli alunni in gruppi di lavoro durante le esigue ore di contemporaneità con altri docenti.

A mio avviso, l’opportunità che ci è stata offerta, a partire da quest’anno, avrebbe dovuto influire sulle scelte tematiche e sui contenuti dei laboratori di interclasse, attivi nella scuola primaria a tempo pieno, al fine di offrire un numero maggiore di ore alla sperimentazione del coding e la possibilità di confronto con i miei colleghi, sulle metodologie e sui risultati conseguiti.

La ricaduta per gli alunni è decisamente positiva, dal momento che hanno acquisito una maggiore consapevolezza sull’uso corretto degli strumenti informatici che ora controllano attivamente. Abbiamo anche realizzato un sito social per la classe, con l’utilizzo di WordPress e BuddyPress, che viene progressivamente implementato da casa dagli stessi alunni (uno di loro è bravissimo e segue pedissequamente ogni mio insegnamento al riguardo), con l’aggiunta di ulteriori componenti open source che vengono, di volta in volta, da me suggeriti.

Testo di Candida Zappacosta, insegnante presso la scuola primaria di Via Amiterno, Istituto Comprensivo n. 3 di Chieti

 

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La settimana dall’8 al 14 dicembre è la settimana mondiale dell’Ora del Codice. Tutte le classi possono partecipare, iscrivendosi al sito.

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In Italia la settimana coincide con il lancio ufficiale del piano triennale Programma il futuro, nato per iniziativa del Ministero dell’Istruzione e del Cini, per l’introduzione del coding, la programmazione informatica, nella scuola sotto forma di gioco. Le esperienze sono raccontate su  Facebook.

Nòva24 vuole offrire agli insegnanti uno spazio di condivisione delle esperienze di coding sia per l’Ora del Codice che per il piano Programma il futuro.

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