Mobilità sostenibile e buone pratiche si incrociano a Expo a favore di un accesso al sito a basso impatto ambientale: mezzi pubblici di superficie con frequenze rinnovate; treni che permettono ai visitatori di scendere direttamente in situ, ma anche parcheggi collegati con navette (non elettriche, però) e piste ciclabili che agli appassionati delle due ruote permettono un buon collegamento dal centro della città di Milano (un po’ meno se si arriva da altre zone della provincia e dintorni).

La Federazione Italiana Amici della Bicicletta ne ha testato l’accesso e, come racconta la presidente Giulietta Pagliaccio, “l’unica entrata organizzata per le biciclette è quella di Cascina Merlata con parcheggi appositi”. Da Milano quindi le due ruote ti portano a Expo con decenti tratti di ciclabile: “I lavori sono ormai a buon punto e in alcuni casi i risultati sono davvero buoni, il nuovo collegamento tra la Stazione Serenella e Castellazzo di Bollate è veramente bello”. L’importante è non finire sulla direttiva del Sempione: lì il traffico non ammette sconti.

Facilitata anche la mobilità interna a Expo: per permettere di percorrere serenamente il chilometro e mezzo del Decumano, l’asse portante lungo cui è stato sviluppato l’Expo, è possibile affittare diverse soluzioni financo elettriche. Collegandosi on line al servizio del Mobility Center, basato a Cascina Triulza, il visitatore può valutare la disponibilità dei mezzi e quindi riservarli al proprio bisogno. Due tandem elettrici sono utilizzati dal personale del Mobility Center per recuperare e assistere disabili, anziani e donne in gravidanza agli ingressi e portarli in Cascina Triulza per noleggiare il loro veicolo.

I mezzi del Mobility Center non si fermano neanche di notte: sono, infatti, a disposizione dei volontari del Banco Alimentare che ogni sera raccolgono il cibo recuperabile da Expo. A oggi hanno trasportato già 4 tonnellate di cibo recuperate.

Effettivamente, quello della logistica è uno dei punti delicati di questo gigantesco evento dedicato al mondo del food: tante le derrate che ogni notte vengono trasportare dai camion per rifornire ristoranti e Padiglioni. “Anche per quanto riguarda la logistica – ammette Gloria Zavatta, sustainability manager di Expo2015 – abbiamo dato indicazioni ai partecipanti affinché facessero attenzione ai temi della sostenibilità, dalla tipologia di mezzi usati all’ottimizzazione dei carichi”.

Indicazioni e non obblighi, vero è che c’è un altro aspetto che impatta sul tema della produzione di inquinamento dovuto agli spostamenti.

Le proiezioni che parlavano di 20 milioni di visitatori previsti per l’Expo 2015 mettevano in evidenza che il traffico aereo si sarebbe fatto carico di 7,6 milioni di passeggeri diretti a Expo2015. “Certamente il visitatore straniero ha l’opzione dell’aereo sulla quale Expo ha poca possibilità di incidere – risponde la Zavatta -. Auspichiamo che chi viene in Expo ottimizzi il suo viaggio e, nella tratta di avvicinamento al sito espositivo utilizzi il trasporto pubblico locale. Tale scelta vantaggiosa dal punto di vista ambientale e dei tempi di accessibilità, è già stata fatta a oggi dalla maggior parte dei visitatori. In proposito il sistema di Tpl e Trenitalia hanno rafforzato significativamente il numero di mezzi con destinazione e/o fermata a Rho Fiera, proprio per dare una maggiore offerta ai visitatori di Expo”.

Le sette regole dell’edificio sostenibile di Expo:

1. Condizionamento estivo: limitare i consumi di energia elettrica contenendo il fabbisogno energetico attraverso soluzioni passive

2.Illuminazione: limitare i consumi di energia elettrica contenendo il fabbisogno energetico attraverso sistemi elettrici più efficienti

3. Fonti rinnovabili: soddisfare parte della domanda energetica attraverso l’installazione di fonti di energia rinnovabile

4. Materiali riciclati: utilizzare materiali riciclati o certificati per la costruzione dei padiglioni

5. Risparmio idrico: contenere i consumi di acqua

6. Uso del suolo: ridurre l’impermeabilizzazione per mantenere le funzioni naturali del suolo

7. Riuso: riutilizzare i padiglioni o riciclare i materiali