Non sappiamo come si dica drone in cinese ma forse sarebbe il caso di impararlo. Negli ultimi anni il Regno di mezzo è diventato leader incontrastato nella produzione di velivoli comandati a distanza. Se a livello militare si sta imponendo anche sugli Stati Uniti, nel mercato consumer ormai può dirsi vincitore grazie a un cambio di paradigma che ha visto le imprese passare da un mero ruolo di produttori a quello di innovatori.

DJI Phantom 4

Il marchio che viene subito in mente è DJI che a livello mondiale conta tra il 70 e l’80 per cento delle quote di mercato. L’ultimo nato nella sua scuderia è il Phantom 4, un quadricottero dotato di telecamera 4K con funzioni che si rivolgono sia a chi deve realizzare filmati aerei per lavoro che ai neofiti grazie ai controlli automatici.

02-Xiaomi Mi Drone

02-Xiaomi Mi Drone
Anche aziende ben note in altri campi si avvicinano ai droni. Pochi giorni fa il quarto produttore di smartphone cinese, Xiaomi, ha annunciato il Mi Drone, un quadricottero che si prepara a conquistare il settimo cielo puntando soprattutto al prezzo. Il modello con fotocamera Full HD è già disponibile in Cina a 380 dollari mentre la versione con il 4K arriverà in luglio a 460 dollari, praticamente la metà dei concorrenti.
03-Black Sheep Gemini

03-Black Sheep Gemini
Il Team Black Sheep rappresenta un esempio eccellente dell’importanza della Cina nel mondo dei droni. Tra i pionieri del volo FPV, ovvero del pilotaggio con visuale in prima persona, l’azienda è nata a Zurigo nel 2009, vende sopratutto negli Stati Uniti ma dopo il successo ha trasferito la sede a Hong Kong. Tra i modelli proposti dal marchio troviamo velivoli come il Gemini, un esacottero ad alte prestazioni che arriva a 90 chilometri orari, oppure il neonato Vendetta, piccolo e pensato per acrobazie adrenaliniche.

04-Walkera F210

04-Walkera F210
Per provare l’ebbrezza del volo FPV senza spendere un patrimonio si può provare un altro cinesino tutto pepe, il Walkera F210. Quadricottero, misura 18.2×18.2×10.3 centimetri per un peso di 370 grammi. Dalla sua ha la resistenza ai crash, come si chiamo in gergo le collisioni, e alla caduta e garantisce un’autonomia di volo di 8-9 minuti. Aperta la scatola è già pronto a volare e costa intorno ai 350 euro con il radiocomando incluso. Gli occhiali per la visione in prima persona invece vanno presi a parte.
05-Syma X5C

05-Syma X5C
Chiaramente il Made in China è noto anche per le sue produzioni low cost e ha un degno rappresentante nel Syma X5C. Poco più che un giocattolo, è perfetto per i neofiti, ha un’autonomia in volo di sette minuti e a soli 45 euro offre anche il radiocomando e la telecamera HD integrata. Per 15 euro in più si può prendere il modello X5SW che aggiunge il wi-fi e consente di vedere le immagini della fotocamera in diretta su smartphone e tablet.