È possibile farsi un’idea di cosa accada nel mondo del gaming in poco più di 72 ore? Ai padiglioni 3 e 4 di FieraMilanoCity, da venerdì a domenica Milan Games Week tenterà di dare una risposta affermativa.
Alla sua quinta edizione (ingresso da euro 8), e con un numero di visitatori arrivato a 100mila nel 2014, la fiera videoludica organizzata dall’associazione degli editori e degli sviluppatori italiani, Aesvi, non si limita a proporre anticipazioni e prove dei titoli più attesi della prossima stagione, ma amplia l’offerta con oltre 40 eventi in giro per la città, il cosiddetto Fuori MGW, e con approfondimenti per addetti ai lavori, studenti e sviluppatori.

Gli indipendenti

Si parta da questi ultimi, che riteniamo vitali in un Paese che consuma videogame per un miliardo di euro l’anno, ma ne produce per non più di 20 milioni (dati Aesvi/Ask Bocconi, 2014): nella sede dell’associazione di categoria, in via Copernico 38, l’Italian Game Developers Summit farà da aperitivo alla fiera.
Trattasi di 48 ore a ingresso gratuito (su iscrizione) con workshop dedicati ai software di sviluppo più diffusi e ai programmi di promozione dei progetti indipendenti (id@xbox di Microsoft), colloqui di recruiting con studi solidi come Ovosonico, Ubisoft o Forge Reply e confronti business con i publisher Mangatar e 505 Games, realtà internazionale del gruppo Digital Bros. Tutto arricchito dalle testimonianze dirette di chi ce l’ha fatta (Igds Selection, il 22 dalle 14) e di chi lavora su aspetti specifici dei videogame quali localizzazione e reparto audio (Igds Focus, curato da DpStudios, sempre il 22 ma dalle 16).
Sono momenti di confronto importanti per coltivare competenze e contatti necessari a un settore in crescita, ma oggi costituito in Italia da meno di 1000 persone perlopiù strutturate in imprese individuali o di poche unità.
Motivo per cui agli sviluppatori indipendenti sarà riservata dentro la fiera la sezione Milan Games Week Indie, dove sarà possibile provare 22 titoli italiani fra i più rappresentativi. Fra questi segnaliamo “Song of Pan”, rilettura mitologica firmata dai fiorentini Balzo, “Cast of the Seven Godsends”, spassoso omaggio dei torinesi Raven Travel Studios ai “corri e spara” in 16 bit, e “Nantucket”, il gestionale di Picaresque Studio che trascina il giocatore nella caccia a Moby Dick.
“Fuori concorso”, “Forma.8”, il suggestivo action adventure dei torinesi Mixed Bag scelto da Nintendo per far girare le proprie Wii U, “Super Cane Magic Zero”, disegnato per i bolognesi Studio Evil dal fumettista Sio e giocabile nello stand PlayStation, nonché “Sébastien Loeb Rally Evo” e “Assetto corsa”, che su Ps4 promettono di confermare la milanese Milestone e la romana Kunos come due riferimenti nel panorama internazionale delle simulazioni automobilistiche.

I colossi

Sul fronte straniero sono 150 i titoli ospitati nei padiglioni di FieraMilanoCity, di cui almeno 50 in anteprima: fra i più attesi dal grande pubblico, menzione quasi ovvia per “Call of Duty: Black Ops III” (in arrivo il 6 novembre per Activision), “Dark Souls III” (aprile 2016, Bandai Namco), “Star Wars: Battlefront” (16 novembre, Ea), “Fallout 4” (10 novembre, Bethesda), “Xenoblade Chronicles X” (4 dicembre, Nintendo), “Just Cause 3” (1 dicembre, Square Enix), “Tom Clancy’s: The Division” (8 marzo, Ubisoft) e “Gigantic”, il massive online battle arena di Motiga annunciato entro fine 2015. A proposito di moba, inevitabile l’esport trovi il suo spazio alla kermesse; organizzate da Personal Gamer e Giochi Elettronici Competivi, le ribattezzate Milan Games Week Leagues metteranno in palio 10mila euro nei tornei di “League of Legends”, “Dota 2” e “Counter Stike: Global Offensive”.

Il futuro… e il passato


Le anticipazioni più interessanti sono però quelle dedicate ai futuri immersivi del settore: se nulla di ufficiale è trapelato circa incursioni di Oculus Rift e Microsoft, il visore virtuale di Htc e Valve, Htc Vive, atteso entro fine anno, sarà presentato in anteprima nello stand Unieuro, mentre Sony trasformerà la tre giorni nel debutto italiano di PlayStation VR, gli occhialoni già noti come Project Morpheus e attesi a inizio 2016.
Quale occasione migliore per testarli se non giocare a “The London Heist: Getaway”, inseguimento in stile “Gta” con visione a 360 gradi e performante interazione dei controller cinetici PlayStation Move, o “Battlezone Rebellion”, rifacimento per realtà virtuale di uno dei primi simulatori (di carrarmato) della storia?
A proposito, Milan Games Week sarà inaugurata da Toru Iwatani, il game designer che 35 anni fa, ispirato da una pizza, si inventò Pac-Man. Un bell’excursus videoludico in poco più di 72 ore.