Sia gli organismi regolatori come l’Ema e l’Fda sia i consorzi scientifici come Dpwg, Cpic, Sif-Aiom hanno messo a punto importanti linee guida per un utilizzo più sicuro, efficace e razionale dei farmaci in ambito oncologico, basandosi sulle caratteristiche molecolari e cliniche del paziente e del tessuto tumorale. Se poi queste informazioni vengano integrate in una piattaforma informatica, il medico ha la possibilità di “interrogare” tali dati per ottenere suggerimenti per una prescrizione chiara e univoca. L’idea del progetto Farmaprice (Piattaforma integrata per la terapia farmacologica anti-tumorale di precisione e cost-effective), messo a punto da Insiel Mercato (Gruppo Gpi) in collaborazione con il Cro di Aviano e la società Promeditec, con il coordinamento del Polo Tecnologico di Pordenone, nasce proprio per soddisfare questa esigenza e si pone un duplice obiettivo.

Il primo è di innovare il processo prescrittivo dei farmaci oncologici fornendo ai medici una piattaforma informatica per la gestione dei dati molecolari dei pazienti e la loro traduzione in indicazioni personalizzate, così da consentire, oltre al controllo della spesa sanitaria, una maggiore efficacia della terapia farmacologica, la corretta prescrizione e somministrazione delle terapie, il controllo degli esiti delle terapie e l’inserimento di criteri di appropriatezza, il tutto integrato con il Fascicolo sanitario elettronico(Fse).

Il secondo obiettivo è quello di generare una piattaforma di possibile impiego nell’ambito della ricerca clinica e molecolare:  tracciare e catalogare, nell’ambito di studi osservazionali, i dati molecolari e clinici relativi ai pazienti permetterebbe di misurare l’efficacia clinica e farmaco-economica delle linee guida applicate. I dati così raccolti forniranno suggerimenti per un’ulteriore ottimizzazione delle stesse linee guida, ampliando il pannello di caratteristiche molecolari e cliniche da considerare per una medicina di precisione.

“Il progetto Farmaprice è un passo avanti concreto e importante verso un concetto nuovo di medicina personalizzata, perché tarata sui dati genomici del paziente. In questo modo si evita la somministrazione ai pazienti di farmaci poco efficaci o addirittura dannosi, e si crea invece un percorso terapeutico con effetti benefici anche per i costi della Sanità” spiega Lorenzo Giollo, project leader – Area Ricerca e Innovazione del Gruppo Gpi.

Il progetto Farmaprice rientra all’interno dei sei progetti inseriti nei bandi di finanziamento Por-Fesr, presentati dal Cro di Aviano in cordata con imprese regionali.

“L’importo totale del finanziamento stanziato dalla Comunità europea nello schema di finanziamento Por-Fesr per il progetto Farmaprice è di circa 500.000 euro per attività di ricerca e sviluppo e prevede un co-finanziamento da parte dei partner industriali che stanno investendo molte risorse ritenendo il progetto strategico per le loro attività”  precisa Erika Cecchin, responsabile della sezione di Farmacogenetica della unità complessa di Farmacologia sperimentale e clinica del Cro di Aviano, che aggiunge: “L’evidenza scientifica disponibile a supporto del beneficio clinico dell’utilizzo delle caratteristiche genetiche del paziente nella pianificazione della terapia farmacologica non permette ulteriori ritardi nella sua implementazione nella pratica clinica quotidiana, in ambito oncologico prima di tutto ma non solo. Questo progetto dovrebbe fornire uno strumento essenziale per avviare la pratica clinica nell’era della medicina di precisione facendo un passo avanti verso una terapia più sicura, efficace e cost-effective”.