Le batterie domestiche arrivano all’Ikea, come fossero una lavatrice o un frigorifero. L’annuncio è di pochi giorni fa e per ora è limitato al mercato britannico, dove il governo ha appena lanciato un piano ambizioso di sostegno alle tecnologie verdi, in cui le batterie domestiche sono centrali. E’ proprio su questo mercato, dunque, che si sta scatenando la corsa a chi fa i prezzi migliori. Ikea dovrà competere non solo con la PowerWall di Tesla, ma anche con una decina di altri produttori, a cui si è aggiunta recentemente Nissan con il suo nuovo xStorage, progettato per essere il più conveniente sul mercato.

“Con le bollette aumentate del 15% quest’anno, non c’è momento migliore di riprendere il controllo sui propri consumi energetici e massimizzare i risparmi del solare”, ha fatto notare Hege Saebjornsen, responsabile Ikea della sostenibilità per il Regno Unito, in occasione del lancio della nuova batteria, che si chiama Solar Battery Storage ed è stata realizzata in collaborazione con Solarcentury, la prima società britannica nel solare. Il gruppo svedese aveva già iniziato da qualche tempo a vendere pannelli solari insieme a Solarcentury. Ora siamo al passo successivo, per aiutare i produttori di energia solare a non perdere l’energia pulita generata durante le ore diurne e non utilizzata.

Come in Italia, anche in Gran Bretagna secondo le stime Ikea una famiglia consuma in media solo il 40% dell’energia generata durante il giorno con i pannelli, causa l’assenza dei proprietari. Il restante 60% non viene utilizzato ma reimmesso nella rete elettrica nazionale, a prezzi ben inferiori rispetto al suo valore nominale. Con le batterie, invece, il risparmio sulle bollette della luce che può arrivare al 70%, già dal primo anno. La spesa, però, non è una passeggiata: 3000 sterline (circa 3250 euro) per un solo modulo, ossia un battery pack da 3,3 kilowattora. Il PowerWall 2 di Tesla costa di più, 5400 sterline (5800 euro), ma tiene ben 14 kilowattora e quindi è molto più capiente.

Nissan, l’ultima arrivata, ha messo a punto il suo xStorage insieme a Eaton, ha lanciato il suo battery pack da 6 kilowattora per 4.500 sterline (5000 euro) se nuovo e appena 3500 sterline (3900 euro) se composto da batterie ricondizionate. Così Nissan strizza l’occhio anche all’economia circolare: queste unità nascono infatti dal riciclo delle batterie della Nissan Leaf al termine della loro prima vita nelle auto. La batteria di Nissan, però, è più “intelligente” e promette di fare in piena autonomia le scelte più convenienti per il cliente sotto il profilo del taglio dei costi in bolletta: si ricaricherà quando l’energia rinnovabile è disponibile o è più conveniente e rilascerà l’elettricità invece durante i picchi di domanda.

Ora basta aspettare che la diffusione di massa faccia scendere i prezzi ancora di più.