Politica trasparente, l'idea di Lessig
L'intervista la trovate sul blog "Politica e società" di Blogosfere. Lawrence Lessig, docente di diritto costituzionale a Standford e creatore delle licenze Creative Commons, parla di politica e internet, riferendosi anche all'Italia.
Sul numero di questa settimana Luca racconta la nuova iniziativa di Lessig, denominata Change Congress. L'idea è promuovere la partecipazione attiva degli utenti alla politica americana. Una rete capillare che possa determinare l'agenda politica e monitorare l'attività dei candidati.
Si parte con tre proposte impegnative per i politici: la promessa di non accettare contributi dalle lobby e dai comitati di azione politica, l’impegno a vietare per sempre la destinazione di denaro a progetti di quartiere di discutibile valore, l’impegno a sostenere il finanziamento pubblico delle elezioni, e la promessa di promuovere una maggiore trasparenza del funzionamento del Congresso.
“Il web non è semplicemente una sostituzione del broadcast – ha spiegato Lessig -. Non si tratta di un opuscolo politico più economico e interattivo. E’ una tecnologia che, se ben architettata, può consentire ad uno straordinario numero di cittadini di impegnarsi: parlare, scrivere, studiare, assumersi responsabilità. Questo impegno trasforma i sostenitori in militanti”.
