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techno

4 maggio 2008 - 23:39

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Categorie: techno

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TAGS: apple, lenovo

30 aprile 2008 - 10:44

Houston, we have a problem

Doveva uscire in questi giorni e invece viene ritardato. Il service pack numero tre di Windows Xp, il sistema operativo che moltissimi utenti non vogliono abbandonare per il farraginoso e incompatibile Vista, è stato momentaneamente sospeso. Dietro, c'è un problema di compatiblità fanno sapere quelli di Microsoft, appena scoperto mentre stavano finalizzando il codice binario dell'aggiornamento. “Per proteggere gli utenti - hanno dichiarato i manager di Bill Gates - metteremo un sistema di filtraggio per riconoscere i sistemi che potrebbero avere problemi con il SP3 e poi a quel punto lo rilasceremo". Un altro ritardo, insomma, anche per il prodotto tuttora migliore dell'azienda.

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TAGS: microsoft

23 aprile 2008 - 9:39

La Gracenote di Sony

Pochi se ne sono mai accorti, ma la piccola compagnia americana Gracenote da un decennio svolge una funzione fondamentale alla qualità della vita di chi vive digitale. Gracenote, già conosciuta come CDDB infatti si occupa, ogni volta che un Cd audio viene inserito in un computer, di fornire le informazioni identificando il titolo del disco e delle tracce. Lo fa per iTunes di Apple, ad esempio e per molte altre società digitali: praticamente tutte. Oggi l'azienda di Emmeryville, alle porte di San Francisco, è stata acquistata per 260 milioni di euro da Sony (anche lei già sua cliente), che ha garantito che la compagnia continuerà a vivere di vita autonoma e a gestire gli accordi esistenti.

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TAGS: gracenote, sony

19 aprile 2008 - 20:17

Qualcuno salvi Windows XP

È partita una petizione online per convincere Bill Gates a non abbandonare la vecchia versione di Windows, quella che dal 2001 è stata installata - sino a pochi mesi fa - su tutti i nuovi Pc. L'idea, venuta al giornalista americano Galen Gruman, è legata alla flessibilità (e ai minori problemi rispetto a Vista) del sistema operativo con il ciclo di vita più lungo tra quelli prodotti da Redmond. Nonostante sia appena uscito il primo Service Pack (anche in Italia) per Vista, infatti, molti utenti sono rimasti decisamente legati alla vecchia edizione di Xp, che ha una migliore compatibilità con le componenti hardware dei Pc, le periferiche e molto software considerati ancora "cruciali". "Almeno non uccidete Xp fino a che non esce il successore di Vista - ha dichiarato Gruman -, cioè Windows 7, previsto per il 2010. Sarà modulare, flessibile, più compatibile e, speriamo, con meno problemi". La petizione è già stata firmata da più di 100 mila persone

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TAGS: galen gruman, windows vista, windows xp

18 aprile 2008 - 12:07

Il Web 2.0 Expo è alle porte

Dal 22 al 25 aprile si tiene a San Francisco il più importante evento dedicato al nuovo mondo delle tecnologie e delle reti sociali. È la seconda edizione del Web 2.0 Expo, evento "fratello" del Web 2.0 Summit di novembre. Partecipano grandi (come Microsoft, Yahoo!) e piccoli (sono centinaia!). Se vi capita di passare davanti al centro convegni Moscone West della città californiana in quei giorni, fateci un salto!

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TAGS: web 2.0 expo, web 2.0 summit

7 aprile 2008 - 12:11

La banda larga negli Usa è terribile

Secondo Walt Mossberg, autorevole editorialista per le tecnologie personali del Wall Street Journal, la banda larga negli Usa è tra le peggiori al mondo. In alcuni paesi europei ed asiatici la connettività che viene venduta negli States come "broadband" non sarebbe neanche considerata tale. Una vera e propria geremiade che, fatta da quel personaggio a cui viene attribuita con rispetto l'autorità equivalente a quella di un presidente della Banca centrale per quanto riguarda le cose del mondo tecnologico, vuol dire non poco. Non a caso il giornalista afferma anche con tono perentorio che del problema se ne dovrà occupare il prossimo presidente degli Usa...


Poi, quasi per caso, Mossberg si lascia anche sfuggire che tra 60 giorni arriva l'iPhone 3G Umts.

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4 aprile 2008 - 10:41

Digitale terrestre, HD e decoder, problemi in vista?

Secondo il sito Macitynet, c'è un problema all'orizzonte per gli appassionati di calcio che si sono già dotato di ricevitori per il digitale terrestre (dove peraltro vengono già trasmesse partite "pay per vie").

L'arrivo dell'alta definizione per il digitale terrestre (confermata ieri dalla Rai), che verrà inaugurata con i prossimi europei di calcio di Austria e Svizzera, porta con sé l'incompatibilità con un buon numero dei decoder sinora venduti. Soprattutto, molti di quelli con MhP (venduti quasi esclusivamente nel nostro Paese) e molti di quelli integrati nella maggior parte dei televisori Lcd o plasma. Forse si salveranno solo i ricevitori collegabili direttamente al computer, perché potranno essere eventualmente aggiornati via software. Altrimenti, scrive il sito, "Sarà necessario un decoder apposito, dal costo di 150-180 euro, in grado di gestire i segnali di maggiore qualità che saranno trasmessi attraverso i ripetitori di Rayway".

Money quote: Per capire se si è in un'area interessante dalle trasmissioni DTT HD sarà disponibile un motore di ricerca HD. Le aree sicuramente interessate saranno quelle di Roma, Torino, Milano e la Valle d'Aosta e Sardegna, regioni queste ultime in cui lo switch al digitale è stato completato e che accoglieranno le prime trasmissioni sperimentali.

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TAGS: alta definizione, digitale terrestre, europei di calcio, rai

3 aprile 2008 - 11:42

Un giorno bene, il giorno dopo mica tanto

Ieri ISO, l'organizzazione internazionale per le standardizzazioni, aveva votato l'approvazione - dopo annosa procedura - del formato OOXML come standard. L'Office Open XML è uno dei formati-chiave delle nuove versioni del pacchetto di strumenti per la produttività di Microsoft. La base dell'approvazione poggia sul fatto che il formato sia sufficientemente interoperabile, cioè "aperto", con quelli della concorrenza (OpenOffice ed altri) da meritare appunto il riconoscimento di "standard". La votazione si era conclusa con il 75% di approvazioni (il 66% è la soglia minima) e il 14% di contrari (il 25% avrebbe fatto da veto insormontabile).

Oggi l'organo antitrust dell'Unione Europea annuncia di continuare una investigazione per capire se la posizione di dominio nel mercato ha consentito a Microsoft di ottenere la maggioranza dei voti. Cioè, la UE indaga per abuso di posizione dominante. Si tratta di una investigazione preannunciata a gennaio e iniziata a febbraio. La UE ha una serie di irregolarità da verificare e già a settembre un tentativo di approvazione che era fallito.

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1 aprile 2008 - 15:04

India: intercettiamo i Blackberry

La paura del terrorismo fa novanta. Anzi, in India sta facendo molto di più: il ministero delle telecomunicazioni ha annunciato ai carrier e alla canadese RIM, che produce i Blackberry (i telefoni cellulari con la mail integrata molto popolari tra i manager) che vuole intercettarli tutti. L'obiettivo è di auscultare le telefonate ma soprattutto di leggere i messaggi di posta elettronica che "volano" direttamente dai server delle telco ai Blackberry. La paura infatti è che i terroristi islamici possano evitare le normali tecniche di intercettazione utilizzando questi apparecchi che forniscono un traffico crittato fra il server di posta e l'apparecchio stesso.

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26 marzo 2008 - 12:39

...Divided we fall

Invece, vanno con Microsoft Linkedin, Facebook e vari altri (Bebo, Hi5, Tagged, per dirne tre). L'obiettivo è quello di costruire uno standard non sulle tecnologie dei social networks ma sulla gestione delle identità. Cioè sul progetto Microsoft della Data Portability. L'obiettivo è rendere unica l'identità e condivisa tra siti e bisogni diversi (un po' come vuole fare OpenID). Quindi, con lo stesso nome utente e parola d'ordine si entra in mille servizi e soprattutto i propri contatti, segnalibri, preferenze e tutto il resto vengono via con noi, di sito in sito. Microsoft gestisce tramite Hotmail il nuovo servizio Microsoft Live, che non è più tanto di posta elettronica quanto di identità digitale. La stessa cosa, fatta lungo la stessa strada, l'ha costruita anche Google con la sua Gmail, l'iscrizione alla quale apre le porte ai vari servizi "ad hoc" del motore di ricerca di Mountain View.

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