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Nova24 Ora! - Nova24

Nova24 Ora! di Nova24

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23 settembre 2010 - 12:40

Infonews da Nòva

Una Ngn nazionale
L'obiettivo è inizi 2011. Per allora il ministero allo Sviluppo Economico mira a partire con una Ngn nazionale (Next generation network), una volta definiti gli accordi tra i vari attori che ne stanno costruendo una (Telecom Italia, Fastweb, Vodafone, Wind, Tiscali, pubbliche amministrazioni come la Regione Lombardia e Provincia Autonoma di Trento). L'aspetto meno complesso, quello tecnico, è stato risolto: se ci sarà una Ngn comune sarà con un modello ibrido, in grado di ospitare sia l'architettura Gpon (preferita da Telecom) sia la point to point (degli altri operatori). Resta da sciogliere il nodo finanziario, su come fare gli investimenti comuni; se riuscirà o no a nascere una società per la nuova rete. La Commissione Ue suggerisce azioni comuni e coordinate, nella raccomandazione appena pubblicata. Telecom già dice che comunque vada, accordi o no, l'Ngn la farà. Anche da sola. (al.lo.)

Spazi bianchi wireless
Negli Usa fervono i lavori per consentire agli operatori wireless di utilizzare i white space, "spazi bianchi": sono porzioni di spettro ora occupati dai servizi televisivi e in futuro destinati alla banda larga mobile. In settimana dovrebbero arrivare da Fcc (Authority tlc Usa) le regole su come utilizzarle in modo da soddisfare le esigenze di tutti gli attori (le emittenti tv temono di subire interferenze e perdite di copertura per via dell'uso contiguo con la banda larga mobile). Si pensa a database di frequenze gestiti da varie aziende (tra cui Microsoft, Google) per evitare le interferenze tra servizi diversi. Microsoft stima di 100 miliardi in 15 anni il valore dei white space e sta già progettando hot spot wireless in grado di collegarsi alle nuove frequenze. La Commissione Ue ha appena chiesto a Parlamento e Consiglio di elaborare un iter perché entro il 2013 si liberi per la banda larga abbastanza spettro sugli 800 MHz. (al.lo.)

Evoluzioni di internet
Le piattaforme collaborative online allargano i confini della partecipazione ai processi creativi: è il caso, per esempio, di Wikipedia. Ma riguarda anche altri settori, come la pubblicità, il giornalismo, la gestione aziendale. Al crowdsourcing è dedicato oggi un incontro della "Social media week" a Milano. Domani interverrà Naveen Salvadurai, cofondatore della rete sociale online Foursquare, per descrivere gli scenari della geolocalizzazione. (lu.d.i.)

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9 settembre 2010 - 12:54

Infonews da Nòva

SCHERMI
L'e-paper ora si piega

L'e-paper, lo schermo digitale che simula l'effetto di carta e inchiostro, nel futuro sarà forse anche flessibile e leggero. Ci crede Lg, che ha mostrato un prototipo in lamina di metallo, da 19 pollici, 0,3 millimetri e 130 grammi. Lo scopo è imitare la carta di un giornale. L'idea di Lg è lanciare entro giugno 2011 il primo prodotto commerciale basato su questa tecnologia. Sarà da 11,5 pollici, quindi ancora piccolo rispetto a un normale giornale. Lg concorre con E-ink e altri, inoltre, per lanciare e-paper a colori e touch. La difficoltà è mantenere bassi sia i prezzi sia i consumi. (al. lo.)

NET NEUTRALITY
Usa e Ue consultano

Ue e Usa sono d'accordo almeno su una cosa, per quanto riguarda la neutralità della rete: più che il tempo delle decisioni è ancora quello delle "consultazioni". La Commissione Ue ha indetto la seconda consultazione pubblica, che entro dicembre porterà alle prime raccomandazioni ai paesi membri. Parallele consultazioni sono in corso presso le Authority tlc di Italia, Francia, Regno Unito. Una delle questioni: la Ue scoraggerà o no la pratica, ormai comune, di limitare il Voip su rete mobile? Sono temi delicati, tanto che anche la Fcc americana ora prende tempo. La nuova consultazione cercherà di stabilire se e in quale misura i "managed services" (come quelli proposti da Google-Verizon) violano la neutralità. La sfida di Europa e Usa è trovare la quadra per tutelare tre cose assieme: libertà del web, innovazione e investimenti privati. (al. lo.)

WIFI PUBBLICO
Milano sperimenta

Forse questa è la volta buona per portare anche a Milano il Wifi municipale gratuito, dopo anni di rinvii e progetti interrotti: il Comune ha pronte due delibere per avviare una sperimentazione del servizio, a dicembre, in centro, tra il Castello e piazza San Babila. La connessione durerà al massimo un'ora per utente, al giorno, ma sarà senza limiti sui siti istituzionali. La password arriverà via sms. Gli hot spot saranno messi sui pali della luce e saranno collegati alla rete in fibra del Comune. Il Comune mira ad andare oltre la sperimentazione e a coprire tutta Milano. Era un obiettivo annunciato del resto già nel 2007. Milano finora ha accumulato ritardi rispetto a molti altri capoluoghi italiani, dotati di una rete Wifi municipale (Roma, Venezia, Firenze, Genova, Torino, Bologna, tra gli altri). (al. lo.)

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2 settembre 2010 - 13:04

Infonews da Nòva

MATEMATICA
Numeri davvero casuali

Sebbene la matematica e la crittografia utilizzino spesso numeri casuali, ancora oggi è estremamente difficile ottenere sequenze di cifre completamente non deterministiche. Gli attuali sistemi, infatti, producono stringhe di numeri "pseudo casuali" in quanto generate da algoritmi definiti. Le procedure più evolute sono basate invece sull'imprevedibilità insita nella meccanica quantistica ma, come nota dall'Istituto Max Planck di Erlangen il ricercatore Christian Gabriel, nulla impedisce che un potenziale hacker utilizzi sorgenti del medesimo tipo ottenendo a sua volta sequenze "perfettamente correlate". Il gruppo di Gabriel ha così presentato su «Nature Photonics» un sistema per la produzione di numeri casuali basato sugli stati di vuoto quantico generati attraverso una sorgente di singoli fotoni. I ricercatori hanno dimostrato che con questo metodo, definito "semplice", è possibile ottenere sequenze di numeri assolutamente casuali e incorrelate. (an. car.)

TV
I movies di YouTube

Google/YouTube è proiettato verso l'offerta di film. Ha cominciato nei giorni scorsi con la sezione Movies: 400 titoli in streaming, visibili per completo, in lingua originale (inglese). Non aspettiamoci blockbuster: ci sono molti titoli di serie b, classici del passato («La notte dei morti viventi» di Romero), tanta bollywood, cartoon («Alice in Wonderland»), e alcuni in lingua spagnola. Ma è solo l'inizio. (al. lo.)

VIDEO
La guerra del codec

Il codec leader per i video ad alta qualità, l'H.264 (standard nel Blu-ray) sarà utilizzabile gratis per sempre nei video disponibili sul web, purché anche questi siano a loro volta gratuiti. È una decisione presa da Mpeg Association, che gestisce le licenze H.264, all'interno di una battaglia dei codec che sta crescendo dietro le quinte. Opera e Mozilla (Firefox), infatti, hanno preferito per i propri browser Ogg Theora (codec di On2, azienda acquisita da Google), all'interno del nuovo standard Html 5. Idem ovviamente per Chrome di Google. L'H.264 è invece adottato da Microsoft (Internet Explorer 9) e da Apple (Safari). Mpeg pensa così di poter rispondere alla crescita di alternative gratuite, come appunto Ogg Theora (open source), WebM/Vp8 (di Google). È possibile adesso che H.264 estenderà la propria leadership anche all'interno di Html5. (al. lo.)

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26 agosto 2010 - 11:32

Infonews da Nòva

PIRATERIA AND CO.
Gsm colabrodo
Gli hacker specializzati in reti cellulari non hanno più dubbi: adesso è concreto il rischio che le chiamate gsm vengano intercettate da malintenzionati. Lo si può fare infatti a basso costo e con facilità. Al DefCon 2010, di agosto, l'hacker Chris Paget ha dimostrato come si possa creare una cella di rete mobile gsm tramite un portatile munito di due antenne, spendendo 1.500 dollari. Manderà un segnale molto forte e quindi obbligherà i cellulari vicini a collegarvisi in automatico. A quel punto, le comunicazioni diventano ascoltabili dall'hacker che controlla la cella fasulla. A fine luglio un altro hacker, Frank Stevenson, ha mostrato un software open source («Kraken») in grado di violare in pochi minuti la cifratura A5/1 del gsm. Certo, chi telefona su rete 3G (invece che su gsm) è al riparo da questi pericoli, ma Paget ha mostrato anche che con un segnale di disturbo è possibile costringere il cellulare 3G a collegarsi in modalità gsm. Secondo lui, è tempo ormai di spegnere la rete 2G, perché troppo fallata. (al.lo.)
NVIDIA
Corpo e 3d
Basta un processore grafico abbastanza potente per interagire con il computer tramite movimenti del corpo: è la scommessa lanciata da nVidia, che annuncia quindi di essere al lavoro su questa idea. La sfida è a Kinect, che Microsoft sta per lanciare su Xbox360: il corpo dell'utente sostituisce il controller. L'idea è che ormai i processori grafici sono così flessibili da poter svolgere tante funzioni (compreso il motion tracking), senza bisogno di chip dedicati. (al.lo.)
ENERGIA IN HD
Arriva lo standard

Anche la rete elettrica gareggia tra le tecnologie per diffondere contenuti ad alta definizione in casa. È a buon punto infatti il nuovo standard Av2, evoluzione di HomePlug Av, che crea una rete locale tramite i fili della corrente elettrica. Uscirà entro marzo, come appena annunciato dal gruppo di lavoro HomePlug Powerline Alliance. Riesce a raggiungere velocità di alcuni gigabit al secondo, al pari quindi delle tecnologie gigabit ethernet e dei più veloci standard wireless residenziali per l'hd. Il passo avanti è ottenuto grazie all'ampliamento dello spettro operativo e a sistemi Mimo (Multiple input multiple output) già usati nel WiMax e Lte.

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24 giugno 2010 - 14:38

Arriva il tablet firmato BlackBerry

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Apple ha innescato la battaglia dei tablet, tanto che è ormai dato per certo l'arrivo del primo modello Rim (l'azienda che produce i cellulari BlackBerry). Nome in codice, BlackPad, in uscita probabilmente per fine anno, forse con schermo da 8,9 pollici. La difficoltà sarà competere con l'App Store, forte di 225mila applicazioni, contro le 7mila di Rim. Una nuova carta da giocare sarà il Blackberry Os 6.60, in arrivo ad aprile, che accoglie le tante critiche fatte dagli utenti all'attuale sistema operativo Rim e sposa le ultime tendenze in fatto di interfaccia (migliora il browser, dà risalto al motore di ricerca, isola diverse categorie di funzioni e applicazioni in schermate separate). Non è che l'inizio: è stato appena annunciato un tablet di Nec, il LifeTouch, basato su Android 2.1. È pensato per il business e per accedere alle applicazioni aziendali cloud. Ci sarà presto un tablet per ogni gusto ed esigenza. (al.lo.)

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24 giugno 2010 - 14:36

Piccoli Wifi crescono

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Si espande anche a Trieste la moda del Wifi pubblico gratuito. Il Comune sposa la formula di Venezia: navigazione gratuita fino a due ore al giorno e dati di accesso che arrivano via sms (per rispettare la legge Pisanu). Al momento il servizio è disponibile solo in piazza Unità d'Italia. L'iniziativa si somma alle tante simili, nella provincia di Roma, a Firenze, Parma, Bologna, Venezia, Reggio Emilia, Genova, sempre gestite dalla pubblica amministrazione, con lo scopo duplice di favorire il turismo e l'alfabetizzazione informatica. Ci sono però reti Wifi gratuite anche private, per esempio di Futur3 (Trento, Bolzano, Rovereto, Alto Garda). Lo sforzo sarà nel continuare non solo a espandere, ma anche a gestire e ad aggiornare queste reti. La Wi-Fi Alliance ha appena deciso che dal 2011 non si potranno più usare la crittografia Wep e Wpa, mentre dal 2014 andrà in pensione anche il Wpa2, per passare a uno standard più sicuro: l'Advanced Encryption Standard. (al.lo.)

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17 giugno 2010 - 11:06

Infonews da Nòva

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MICROSOFT OFFICE
Nessuna gara con Google

È uscita la prima versione gratuita del pacchetto Microsoft Office (office.live.com). Una mossa attesa, che ha suscitato subito confronti con Google Docs. Tutti concordi che Office Live è molto limitato rispetto al pacchetto normale e che ha meno funzioni di Google Docs. Ma secondo l'analista di Forrester JP Gownder è un punto di vista sbagliato, "Office Live per ora è solo complementare al normale Office, non è un concorrente diretto di Google Docs". Il motivo è che Microsoft può permettersi di provare il cloud computing senza fretta e senza rischio di danneggiare il business principale. Google Docs, secondo Forrester, è adottato solo dal 4% degli utenti (contro il 67% di Office). Così, Microsoft se la prende comoda. (al.lo.)

BANDA LARGHISSIMA
Cercasi compromesso

Passo avanti per chiarire le regole che varranno sulle reti a banda larghissima. Esce oggi la prima Raccomandazione ufficiale della Ue sulle Ngn. Dalle anticipazioni risulta che la Commissione cerca un compromesso per sostenere la nascita di una grande rete in fibra ottica diffusa nelle case degli europei, sfruttabile dai servizi di tanti operatori. La Raccomandazione chiede agli ex monopolisti di aprire i propri cavidotti alla fibra altrui e di dare accesso anche alle infrastrutture attive, in modo analogo a quanto avviene per il rame. Il tutto, a prezzi pari al costo subito dall'ex monopolista, più un premium. L'enigma è nel peso che avranno due aspetti: la Raccomandazione dà la possibilità di alleggerire gli obblighi dell'ex monopolista nelle città dove c'è concorrenza e chiede di dargli un premium più grande rispetto a quello per le reti in rame. Chissà se il compromesso farà decollare l'Ngn anche in Italia. (al.lo.)

COMMUNITY SULLA MUSICA
Archivio strumentale

È impregnato dello spirito del Web 2.0 e del cloud computing il software Music Creator, lanciato da Aviary, start up finanziata da Jeff Bezos (numero uno di Amazon). È uno strumento che permette di creare musica sfruttando un archivio di 50 strumenti e poi di condividerla su social network e blog. Aviary caldeggia l'uso della licenza Creative Commons Attribution, per i brani creati, favorendone così il libero remix e il lavoro corale della community sulla musica. (al.lo.)
 
News da Nòva di Giovedí 17 Giugno 2010

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