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Infonews da Nòva

MATEMATICA
Numeri davvero casuali

Sebbene la matematica e la crittografia utilizzino spesso numeri casuali, ancora oggi è estremamente difficile ottenere sequenze di cifre completamente non deterministiche. Gli attuali sistemi, infatti, producono stringhe di numeri "pseudo casuali" in quanto generate da algoritmi definiti. Le procedure più evolute sono basate invece sull'imprevedibilità insita nella meccanica quantistica ma, come nota dall'Istituto Max Planck di Erlangen il ricercatore Christian Gabriel, nulla impedisce che un potenziale hacker utilizzi sorgenti del medesimo tipo ottenendo a sua volta sequenze "perfettamente correlate". Il gruppo di Gabriel ha così presentato su «Nature Photonics» un sistema per la produzione di numeri casuali basato sugli stati di vuoto quantico generati attraverso una sorgente di singoli fotoni. I ricercatori hanno dimostrato che con questo metodo, definito "semplice", è possibile ottenere sequenze di numeri assolutamente casuali e incorrelate. (an. car.)

TV
I movies di YouTube

Google/YouTube è proiettato verso l'offerta di film. Ha cominciato nei giorni scorsi con la sezione Movies: 400 titoli in streaming, visibili per completo, in lingua originale (inglese). Non aspettiamoci blockbuster: ci sono molti titoli di serie b, classici del passato («La notte dei morti viventi» di Romero), tanta bollywood, cartoon («Alice in Wonderland»), e alcuni in lingua spagnola. Ma è solo l'inizio. (al. lo.)

VIDEO
La guerra del codec

Il codec leader per i video ad alta qualità, l'H.264 (standard nel Blu-ray) sarà utilizzabile gratis per sempre nei video disponibili sul web, purché anche questi siano a loro volta gratuiti. È una decisione presa da Mpeg Association, che gestisce le licenze H.264, all'interno di una battaglia dei codec che sta crescendo dietro le quinte. Opera e Mozilla (Firefox), infatti, hanno preferito per i propri browser Ogg Theora (codec di On2, azienda acquisita da Google), all'interno del nuovo standard Html 5. Idem ovviamente per Chrome di Google. L'H.264 è invece adottato da Microsoft (Internet Explorer 9) e da Apple (Safari). Mpeg pensa così di poter rispondere alla crescita di alternative gratuite, come appunto Ogg Theora (open source), WebM/Vp8 (di Google). È possibile adesso che H.264 estenderà la propria leadership anche all'interno di Html5. (al. lo.)

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