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Infonews da Nòva

Una Ngn nazionale
L'obiettivo è inizi 2011. Per allora il ministero allo Sviluppo Economico mira a partire con una Ngn nazionale (Next generation network), una volta definiti gli accordi tra i vari attori che ne stanno costruendo una (Telecom Italia, Fastweb, Vodafone, Wind, Tiscali, pubbliche amministrazioni come la Regione Lombardia e Provincia Autonoma di Trento). L'aspetto meno complesso, quello tecnico, è stato risolto: se ci sarà una Ngn comune sarà con un modello ibrido, in grado di ospitare sia l'architettura Gpon (preferita da Telecom) sia la point to point (degli altri operatori). Resta da sciogliere il nodo finanziario, su come fare gli investimenti comuni; se riuscirà o no a nascere una società per la nuova rete. La Commissione Ue suggerisce azioni comuni e coordinate, nella raccomandazione appena pubblicata. Telecom già dice che comunque vada, accordi o no, l'Ngn la farà. Anche da sola. (al.lo.)

Spazi bianchi wireless
Negli Usa fervono i lavori per consentire agli operatori wireless di utilizzare i white space, "spazi bianchi": sono porzioni di spettro ora occupati dai servizi televisivi e in futuro destinati alla banda larga mobile. In settimana dovrebbero arrivare da Fcc (Authority tlc Usa) le regole su come utilizzarle in modo da soddisfare le esigenze di tutti gli attori (le emittenti tv temono di subire interferenze e perdite di copertura per via dell'uso contiguo con la banda larga mobile). Si pensa a database di frequenze gestiti da varie aziende (tra cui Microsoft, Google) per evitare le interferenze tra servizi diversi. Microsoft stima di 100 miliardi in 15 anni il valore dei white space e sta già progettando hot spot wireless in grado di collegarsi alle nuove frequenze. La Commissione Ue ha appena chiesto a Parlamento e Consiglio di elaborare un iter perché entro il 2013 si liberi per la banda larga abbastanza spettro sugli 800 MHz. (al.lo.)

Evoluzioni di internet
Le piattaforme collaborative online allargano i confini della partecipazione ai processi creativi: è il caso, per esempio, di Wikipedia. Ma riguarda anche altri settori, come la pubblicità, il giornalismo, la gestione aziendale. Al crowdsourcing è dedicato oggi un incontro della "Social media week" a Milano. Domani interverrà Naveen Salvadurai, cofondatore della rete sociale online Foursquare, per descrivere gli scenari della geolocalizzazione. (lu.d.i.)

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