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Il bio-segreto di Eldorado. Nòva numero 164

Lancio_eldorado 2009: entra in scena il biochar.

La parola sembra esotica, ma non si tratta di nient'altro che di carbone vegetale, come quello prodotto per secoli dai carbonai attraverso la pirolisi, la combustione in assenza di ossigeno.

Tuttavia, negli ultimi anni la ricerca sulla terra preta di alcune civiltà precolombiane (una terra nera mischiata al carbone vegetale, che reso fertili piccoli angolo di Amazzonia) ha contribuito a formare una nuova visione del carbone vegetale.

Questa tecnologia, come racconta Marco Magrini nel suo servizio sull'ultimo numero di Nòva24, potrebbe portare tre grandi vantaggi.

1. Energia - Durante la pirolisi di qualsiasi biomassa (scarti agricoli, potature e anche escrementi animali), si sviluppa un gas, che produce energia termica.

2. Fertilizzazione - Lo scarto della pirolisi, è il biochar. I terreni dove viene distribuito, richiedono minori quantità di fertilizzanti. Inoltre, per la sua capacità di trattenere grandi quantità di acqua, richiede anche minori irrigazioni.

3. Sequestro della CO2 - Il 90% dell'anidride carbonica contenuta nella biomassa originale resta nel biochar per secoli, forse per millenni. Il procedimento potrebbe essere usato per sottrarre l'anidride carbonica – invece di aggiungerla e basta – dall'atmosfera.

Finora, i pirolizzatori erano chiusi (per non far entrare l'ossigeno), rendendo il procedimento lento e complicato. Ma Nòva24 ha scovato un inventore italoamericano che abita a Tortona, in provincia di Alessandria, fondatore della WorldStove. E qui c'è il video di una straordinaria dimostrazione della sua invenzione, la Lucia Stove.

E qui, abbiamo una più breve intervista a Franco Miglietta, ricercatore dell'Istituto di Biometeorologia del Cnr, a Firenze. Miglietta fa vedere "sul campo" i primissimi risultati di un esperimento: alcuni lotti di terreno sono stati seminati a grano duro, con e senza biochar. La primavera deve ancora cominciare e quindi è troppo presto. Ma i risultati confermano il potere fertilizzante del carbone vegetale.



Alcuni link

- La International Biochar Initiative

- Il biochar potrebbe essere incluso nel trattato che sarà firmato a dicembre a Copenhaghen (che dovrà sostitutire il Protocollo di Kyoto), rendendolo così una risorsa economica.

- Biochar.org

Commenti

Ecco una bella risposta ai Verdi d'ogni genere: ricerche positive invece di divieti. Lavoro invece che mani in tasca.

semplicemente fantastico,si potrà utilizzare nelle caldaie da riscaldamento domestico?

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