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Nòvacast numero 149

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Benvenuti ancora una volta al podcast di Nòva 24. Juan Carlos De Martin insieme a Pierangelo Soldavini e Luca Tremolada chiacchierano amabilmente su copyright, Google e diritti. Non nell'ordine, naturalmente. Buon ascolto.

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Commenti

Gentile signor Alessandro, non per difendere la linea editoriale di Nova24…
Tuttavia alcune sue affermazioni meritano di essere riprese al fine di farle apparire meno dogmatiche rispetto a come Lei le propone…ecco a lei una breve riflessione.
La questione è: si genera più valore attraverso una gestione della conoscenza che potremmo definire “chiusa” (o “esclusiva”), o attraverso una gestione “open”?
O ancora meglio, attraverso un ibrido?
Il modello di business aperto, probabilmente meglio si adatta al modello italiano (distretti) e, non è vero che non ha regole, si potrebbe dire che necessita di meno regole e di tutele maggiori.
Un altro punto di forza del modello di business open è che è, se così si può dire, più “labour intensive” e meno “capital intensive” (ed anche per questo si adatta meglio al contesto italiano).
Nel modello open, oltretutto, sono meno frequenti le rendite di posizione che sicuramente non incentivano l’innovazione.
La strategia di Lisbona è sicuramente, in parte, una costruzione utopica fatta a tavolino, ma non per questo è tutta da buttar via.
Concludo ricordando che anche le grandi aziende (ed anche le grandi corporation straniere) in Italia, investono poco in innovazione. Ci si chieda perchè!
Cordiali saluti

Leggete i commenti? Non trovo una mail per le domande
spero che leggiate.

Scrivo su due cose in generale.
1) i vostri articoli hanno sempre un fondo di liberta della rete e cose del genere ma spesso siete un po troppo per il software source per la copia libera per la pirateria senza leggi e cose del genere, ma queste cose non portano la creazione di nuove aziende e lavoro e ricerca ma un impoverimento del mercato e lo sfruttamento (consenziente) di ricchi studenti pagati dal papa che fanno cose gratis oppure schiavi dell'oriente per aprire falle nei sistemi. Non penso i vostri inserzionisti sono aziende open source e se la copia fosse libera anche per i quotidiani non penso che lavorereste con una tiratura di 2000 copie originali e 200mila false (senza inserzionisti).

2) Fino alla nausa parlate di riscaldamento globale colpa dell'uomo, scioglimento dei ghiacci e cose del genere.

Ma qualche volta potete essere obbiettivi?
a) la minaccia agli alberi e animali e' causato da inquinamento deforestazione e caccia
non certo dal co2 che e' il prodotto naturale della respirazione essendo la vita sulla terra basata sul carbonio
b) il teorico aumento della co2 nell'atmosfera incide forse per l'1% di un teorico effetto serra, essendo la componente principale dell'effetto serra l'acqua (verra' presa di mira dai prossimi articoli? bandire l'acqua dalla terra dopo il co2 e alla fine anche l'ossigeno (e' infiammabile e velenoso).
c) il caldo sulla terra( al contrario di quanto dice al gore ed i suoi seguaci) e' dovuto ad una stella a circa 150milioni di chilometri chiamata sole (la vedete di solito di giorno)
che ha delle fasi alterne, chiamate macchie solari.
quando sono al massimo fa caldo (ultimi 20 anni) quando sono al minimo fa freddo (anni 1600, ma anche negli anni '50)

attualmente sono al minimo e piano piano fara piu' freddo, il 2008 non e' stato certo un anno caldo. I ghiacci dell'antartide sono sopra la media trentennale
e i ghiacci dell'articolo, malgrado il forte scongelamento estivo sono i forte rispresa, a soli 500mila km2 dalla media trentennale (forse in poche settimane saranno ai massimi - rispetto alle medie)

Non dico che l'uomo non abbia colpe di nulla, ma che una cosa e' l'inquinamento da fabbriche non sicure o dal bruciare foreste o uccidere elefanti e balene un altra e' fare il finto ecologista per parlare di cose stupide come il co2 o combattere la costruzione di una galleria per un treno (come fanno in piemonte) o essere contro l'energia nucleare (che ha fatto forse uan 50 di morti in 50 anni contro i milioni del fuoco e dai gas di scarico)

Forse vende piu' dire che il mondo sara' distrutto dal GW che dalla coltivazione falsa biologica che da a mangiare pochi ricchi sofisticati.

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