Fanno lezioni in piazza. Usano i social network per connettersi. Mettono in rete foto e video. Sui blog discutono dei contenuti della riforma. Nelle assemblee trasmesse via web si interrogano sul futuro della loro università. Non cercano leader.
Sono gli studenti che comunicano nella stagione delle polemiche. E che vogliono partecipare. Per buona educazione.
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Tra la piazza e il Web 2.0
FIRENZE
Il diario del ricercatore
«Dica 133... contro l'affondamento dell'Università». È la testata del blog aperto dal coordinamento dei ricercatori precari presso il Polo delle Scienze Sociali dell'Università di Firenze. Il sito, in contatto con la rete dei ricercatori italiani, pubblica materiali e approfondimenti sulle conseguenze della legge di riforma. Ha anche lanciato una petizione online per impedire l'approvazione della legge che ha raccolto oltre 4mila adesioni. Dica 133 è uno dei molti siti e blog che hanno ripreso, linkandolo, l'articolo apparso sulla rivista «Nature» contro i tagli della ricerca italiana.
http://dica133.wordpress.com
TRENTO
Blog-organizzati
«No Dav» è il blog autogestito nato alla Facoltà di Sociologia di Trento: Dav sta per Didattica ad alta velocità. In questi giorni ha favorito la comunicazione studentesca per l'organizzazione delle lezioni in piazza e delle manifestazioni. Per raggiungere gli studenti ha sfruttato la Rete. Le prime riunioni sono state di fatto convocate su Facebook. Gli stessi media locali hanno appreso lì della prima assemblea. Il comitato «No Gelmini» ha creato una pagina in Facebook e ha inoltrato la segnalazione della riunione, cui hanno partecipato anche 10 docenti della Facoltà. La pagina contiene il rimando al blog.
http://nodav.blogspot.com
RETE NAZIONALE
Una giornata in diretta
Il Network delle radio universitarie italiane Raduni oggi, in occasione dello sciopero generale della scuola, organizza una diretta streaming a reti unificate gestita dalle radio che aderiscono alla rete. Le trasmissioni inizieranno alle 9.00 dagli studi di Radio Zammù (Catania) e proseguiranno dalle 10.30 fino alle 12.00 in quelli di Radio Unisaund a Salerno. Nel corso delle tre ore ci saranno collegamenti telefonici con la capitale, ma anche con tutte le principali sedi universitarie italiane in una sorta di radiocronaca "minuto per minuto" della manifestazione. Trasmetteranno la diretta: Unica Radio (Cagliari), Radio Zammù (Catania), Radio Bue (Padova), Libertà di frequenza (Palermo), Radio Campus Pavia (Pavia), Radio Unisaund (Salerno), Radio Frequenza (Teramo), Radio 110 (Torino), Radio 6023 (Vercelli), Fuori Aula Network (Verona). Parteciperanno allo speciale con collegamenti anche Dr. Jekyll e Mr. Pod (Sissa di Trieste), EfferveScienze (Genova), Radio Campus Village (Foggia), Radiophonica (Adisu Perugia), Tor Vergata Tv (Roma), SanbaRadio (Trento), Radio Urca (Urbino), Radio Ca' Foscari (Venezia).
http://www.raduni.org
BERGAMO
Palinsesto rivoluzionato
Rbg, la web radio dell'Università di Bergamo, ha cambiato il palinsesto per seguire le mobilitazioni studentesche. Per tutta la settimana l'ora di informazione in diretta del mattino è dedicata a interviste con i rappresentanti degli studenti – tutti, non solo quelli che stanno manifestando – e a collegamenti telefonici con le assemblee in corso presso le diverse facoltà. Lo speciale è stato annunciato sul sito della radio, pubblicizzato sfruttando anche Facebook e organizzato attraverso mail, messaggi Msn e sms.
http://rbg.unibg.it
FACEBOOK
Il lato critico dell'amicizia
C'è anche Maria Stella Gelmini su Facebook. Ha 2.562 sostenitori. Non amici come spesso si usa su Facebook. Ma è con i gruppi che si misura il gradimento del ministro sul social network più in voga del momento. Naturalmente sono più di 400 i gruppi che nominano la ministra. E in maggioranza il messaggio è critico. Tra quelli con più sostenitori "critici" spicca «L'unico ministro che poteva fare peggio della Moratti: la Gelmini» con più di 3mila adesioni. Poi ci sono sfottò, giochi di parole e calembour attorno a cui si raccolgono centinaia di "cittadini" di Facebook. Naturalmente non è un coro. 2.500 sostenitori si sono iscritti a «Sostegno al Ministro Gelmini per una scuola italiana migliore». «Io sono pro Gelmini» raccoglie 300 adesioni. E così via. Una nota di carattere privato: «Io sposerei la Gelmini» ha sei sostenitori, pardon pretendenti.
http://www.facebook.com
TWITTER
Assemblea via chat
L'onda studentesca corre anche su Twitter, il sistema per la comunicazione istantanea via sms. Da Trento a Palermo le assemblee sono state convocate anche sfruttando i sistemi di comunicazione via chat di Msn.
http://twitter.com
FLICKR
Corteo con fotoritocco
La protesta corre anche su Flickr, il più popolare sitosito di condivisione di foto. E' il più vasto catalogo di album online: chi si registra può pubblicare le proprie foto digitali. Con la parola chiave "manifestazione e/o Gelmini" si ottengono centinaia di foto amatoriali che testimoniano le proteste di questi ultimi giorni e che ritraggono gli striscioni, la folla e primi piani di ragazzi con lo zaino che marciano per le strade. Alcuni fotografi hanno scelto di nominare il proprio album online con slogan della manifestazione come ad esempio «Noi la crisi non la paghiamo». Altri si sono concentrati sulla foto ritoccando le immagini digitali in modo da dare alla protesta un connotato più artistico. Da segnalare l'accostamente della Palin, la candidata repubblicana alla carica di Vicepresidente degli Stati Uniti, alla Gelmini. Sembrano sorelle.
http://www.flickr.com
LIVORNO
Pure la provincia partecipa
Immagini in bianco e nero, che ripropongono la protesta negli anni. Una scelta ben precisa, di continuità con le manifestazioni di piazza negli anni. A mettere online la protesta è il team di Senza Soste, un'associazione di giovanissimi e universitari nata in Toscana. Siamo a Livorno e la web tv universitaria racconta le agitazioni che coinvolgono 8mila studenti fiorentini. La web tv di Senza Soste ha raccontato la protesta e sono custoditi nell'archivio del canale molti video, ripresi anche da YouTube.
www.senzasoste.it
CATANIA
La news è breaking
«Step1», il giornale online dell'Università di Catania, è uno dei più attivi nel seguire gli eventi legati alla mobilitazione studentesca cittadina. Il sito è costantemente aggiornato con breaking news, brevi ma continue. La produzione video dei redattori viene diffusa attraverso un canale YouTube; i video sono visibili anche all'interno dei singoli articoli. La redazione sfrutta anche MySpace (www.myspace.com/step1magazine), Flickr (www.flickr.com/photos/redazionestep1) e Msn Live Messenger, attraverso i messaggi personali inviati dai membri della redazione e dai lettori. Il giornale è inoltre in contatto con Radio Zammù, l'emittente dell'ateneo.
www.step1.it
YOUTUBE
Video-movimento
Firenze, 22 ottobre. Margherita Hack tiene una lezione in piazza. La filmano in molti e postano su YouTube i video. Sul sito acquistato da Google c'è tutto: la protesta, cosa dicono i media, la Gelmini in televisione, i talk show. Non solo documentazione. C'è chi si autointervista esprimendo la sua sul decreto legge. Chi realizza videoclip con tanto di musica. Insomma, navigando sul sito di condivisione dei video è possibile farsi un'idea di quello che sta accadendo in Italia.
www.youtube.com
ROMA
La meglio gioventù
La web tv delle università romane racconta la protesta senza giri di parole: «Non gioventù bruciata, ma la meglio gioventù». Così titolano l'ultimo servizio, uploadato dopo le proteste studentesche, gli studenti-videomaker di Uniroma.tv. Sono loro gli artefici della web tv che riunisce le tv su internet delle tre università romane. Nei servizi si documentano le fasi della protesta. Alla Sapienza, oltre a Ingegneria, sono state occupate anche Lettere, Fisica, Chimica e Scienze Politiche. A Roma Tre è stata occupata la Facoltà di Scienze. Nei video proposti online alle immagini di cronaca si alternano le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sulla protesta.
www.uniroma.tv
MILANO
Inviati sul campo
«Acido Politico» è il giornale studentesco della facoltà di scienze politiche della Statale di Milano. Dall'inizio delle mobilitazioni ha aggiornato quasi quotidianamente il sito, servendosi di "inviati sul campo" che seguono i cortei e le manifestazioni. La redazione può contare su due volontari che seguono l'evolvere della situazione realizzando servizi fotografici e riprese. Le fotografie sono pubblicate in corredo agli articoli sul sito, i video su un canale dedicato di YouTube (http://it.youtube.com/user/acidopolitico ) oppure sulla webtv dell'organizzazione (www.mogulus.com/acidopoliticotv).
www.acidopolitico.com
PAVIA
Il link degli eventi
Il più antico giornale universitario segue le manifestazioni anche online. Il sito di «Inchiostro» svolge un ruolo di coordinamento naturale tra i vari blog nati tra gli studenti pavesi. Attualmente sull'home page ha messo in evidenza un link a tutti i siti dell'Onda studentesca, che viene costantemente aggiornato. Le manifestazioni sono seguite con reportage fotografici e cronache giornalistiche: come il racconto, in tempo reale, della visita di due carabinieri nella Facoltà di Scienze politiche.
http://inchiostro.unipv.it
MILANO
Cortei in diretta
Benvenuti su C6, la nota web tv di Milano – ma a brevissimo sarà anche a Palermo, Napoli, Roma e Torino. C6 ha raccontato le diverse anime della protesta. È qui che hanno trovato spazio oltre venti ore di diretta. Ed è grazie a C6 che è stato possibile vedere gli scontri di Piazzale Cadorna. «Le nostre immagini sono rimbalzate su tutti i tg nazionali», precisa Marco Di Gregorio, a capo del progetto: «Abbiamo svolto un'attività di informazione capillare sulle mobilitazioni. E un servizio di pubblica utilità ai cittadini».
www.c6.tv
NAPOLI
La nascita dell'emittente
La Napoli universitaria scende in piazza imbracciando anche le videocamere, rigorosamente digitali. Sono iniziate in settimana le trasmissioni in rete della web tv degli studenti universitari dell'Orientale. In primo piano le proteste e le immagini raccolte dal gruppo Media Center dell'assemblea «Stop Gelmini». Ma Napoli si muove con la produzione dal basso dei video universitari anche grazie ai social network. Da segnalare il progetto del gruppo «La Federico II contro la legge 133 e la legge Gelmini». Oltre mille gli scritti.
www.mogulus.com
L'AQUILA
Gli accessi fanno boom
Alla redazione del microcanale online Aquila TV sono orgogliosi. Hanno raggiunto in questi giorni un traguardo importante: con la complicità delle proteste studentesche degli atenei abruzzesi, la web tv ha registrato il lprimo milione di contatti dalla sua nascita. «E oggi abbiamo chiuso la giornata con quasi tremila accessi», precisa Christian De Rosa, giovane ideatore e motivatore della web tv: «Con le nostre telecamere leggere abbiamo documentato la protesta. E anche la successiva polemica sui numeri dell'adesione». Ma, oltre alle cifre, le immagini parlano chiaro. Migliaia di persone in piazza. «E il tam tam mediatico ha fatto eco ai nostri servizi. Il sito è stato molto cliccato».
www.aquilatv.it
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