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Algoritmo del Jazz

Lancio_jazzPuò un software essere creativo come un musicista? Questa settimana Nòva dedica la storia di copertina al rapporto tra matematica e musica. Il punto di partenza è uno studio inedito sui cervelli di sei pianisti, che fa luce sui meccanismi neuronali dell’improvvisazione. Così si scopre che se la matematica è il sesto senso del terzo millennio, la musica è un'eterna danza tra intuizioni e algoritmi.

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Commenti

La cretività non è solo associazione inusuale... è anche errore e fare tesoro, trarre vantaggio, valorizzare quell'errore, quell'irregolarità.. stranezza, follia... non so se un algoritmo possa arrivare a tanto..

Si concorso pienamente: la musica è un'eterna danza tra intuizioni e algoritmi.

Affascinante!
Anche se credo che improvvisare jazz non sia come giocare una partita a scacchi: la quantità di "creatività umana" necessaria ad improvvisare musica con uno strumento musicale è nettamente superiore a quella utile a vincere una partita a scacchi con Kasparov.
Non resta che ascoltare un pezzo jazz composto da un PC, magari in jam session con dei jazzisti veri, sarà mai possibile?

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