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Intervista a Doc Searls

E’ il 1999 quando il Cluetrain Manifesto vede la luce: un testo “eretico, articolato provocatoriamente in “95 tesi”, che con poche ma chiare parole descrive e analizza la rivoluzione in corso nei mercati economici planetari, innescata dall’avvento di internet e dell’e-commerce. Gli autori sono David Weinberger, Christopher Locke, Rick Levine e Doc Searls, ma è a quest'ultimo che viene generalmente attribuita la prima e forse la più nota delle tesi: «I mercati sono conversazioni».
Dialogando tra loro grazie alla rete – spiegano alla fine del secolo scorso i quattro autori statunitensi - persone provenienti da ogni angolo della terra condividono la conoscenza e si trasformano rapidamente in utenti/clienti più consapevoli, sempre meno condizionabili dal bombardamento mediatico del marketing tradizionale.

Quasi un decennio dopo, la storia ci insegna che Searls e i suoi colleghi avevano colto nel segno, definendo i contorni di un poderoso fenomeno che si rivela tutt’ora in corso. Cosa ci aspetta nel prossimo futuro? Alessio Jacona e Nicola Mattina lo hanno chiesto direttamente allo stesso Doc Searls, che propone un bilancio in chiaroscuro del passato e rilancia da par suo la questione annunciando: “Il futuro dei mercati è nelle relazioni”.

Commenti

Interessante questa intervista, purtroppo il video non è visibile con firefox. Inizialmente i mercati vengono definiti conversazioni, se non sbaglio, in seguito in quest'intervista "relazioni", l'unica differenza che mi pare di cogliere è un accenno ad una maggiore vicinanza che la parola relazione comporta, anche se esistono tanti tipi di relazione, in generale siamo portati ad intendere le relazioni come qualosa di più stretto delle conversazioni... eppure la differenza non è molta? Mi piacerebe sapere il vostro punto di vista.

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