Il blog di Nòva inaugura oggi una buona abitudine: presentare i blogger di Nòva100, man mano che iniziano a muovere i primi passi. Ecco quindi qualche informazione sugli ultimi arrivati, per capire meglio chi sono, cosa scriveranno e perchè.
Raf Valvola Scelsi si presenta così:
"Lavoro nel campo editoriale. La colpa è forse di mio padre che mi attaccò il virus dei libri in tenera età, andando per bancarelle a Porta Portese. Non me lamento. Ognuno costruisce il proprio destino. E in fin dei conti il mio me lo sono cucinato da solo. Scrivo anche saggi, libri e talvolta faccio l’animatore culturale. Mi capita anche di insegnare. Ho fatto il dj, ho lavorato all’Inps, ho insegnato in un liceo scientifico per quasi 15 anni, ho fatto il pizzaiolo, il cuoco, il distributore di figurine davanti alle scuole elementari. Insomma, il precariato l’ho sperimentato in anni di piena occupazione. Per l’età fate pure i conti, tanto sono corazzato. Ah, un’ultima cosa sono ariete con ascendente in cuspide scorpione. Della serie il pungiglione ce l’ho. Benventi sul mio blog".
Poi c'è Martina Mondadori. Nata a Milano, classe 1981. Laurea in Filosofia Estetica a pieni voti, stage a New York alla Random House e alla New York Review of Books. Membro dal 2003 del Consiglio di Amministrazione dell'Arnoldo Mondadori Editore, è consulente editoriale per l'arte contemporanea di Electa. Nel 2006 ho fondato insieme ad altri due amici MEMORIA, società che si occupa di "marketing attraverso la cultura" ovvero di creare contenuti culturali per la comunicazione delle aziende.
Luca Salvioli è nato a Milano il 4 aprile 1981. Dopo la laurea in Sociologia ha frequentato un master in giornailsmo allo Iulm di Milano, collezionando un lungo elenco di stage. Da giugno dell'anno scorso scrive sul Sole 24 Ore, in particolare su Nòva24 e il sito. Raccotandosi, spiega:
"Mi piacciono un sacco di cose, tra cui viaggiare. In questa fase mi capita spesso per lavoro. Tifo Milan da sempre, anche se per vivere giocando a calcio inizia a essere tardi. Per questo dedico la maggior parte del tempo alla mia seconda passione: il giornalismo".
A fianco a Luca c'è Paola Liberace. Nata nel 1975, si è laureata in Filosofia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Si è occupata di comunicazione come ricercatrice, giornalista e professionista. Attualmente è Content Manager per i media e la TV in una grande azienda di telecomunicazioni mobili.
Claudio Ferrante è l'attuale Managing Director di Carosello Records. Claudio è anche Vicepresidente di PMI, l’associazione dei Produttori Musicali Indipendenti e Membro di board dell’associazione internazionale delle aziende discografiche indipendenti IMPALA, che ha sede a Bruxell, famosa per aver vinto il ricorso contro la fusione delle società Sony-BMG.
Il trio Amichetti-Lissoni-Martinazzoli è un vero mix di teste calde. Andrea Amichetti è editore dei libretti ZeroDue, ZeroSei, ZeroUndici. Le riviste che si trovano gratuitamente nei luoghi più "cool" delle serate - e giornate - dell'ouside italiano. Andrea Lissoni, invece, è un critico d'arte. Luca Martinazzoli scrive su giornali quali Mousse. Il suo Toy Story , controverso articolo sull'industria pornografica della West Coast, è diventato un cult in rete.
Alessio Planeta è un winemaker siciliano. Erede di una famiglia di lunghe tradizioni, ha lavorato insieme al fratello e alla cugina (che si occupa di marketing) per la creazione del marchio Planeta, che oggi, a dieci anni dall'inizio dell'avventura, è un marchio di culto in tutto il mondo.
Tomaso Pisapia è un avvocato penalista. Vive e lavora a Milano, dove si occupa di grandi cause come di piccole, ma importantissime, comuni difficoltà. Dalla parte dei più deboli, per antonomasia, è circondato da una famiglia storicamente dedita, al diritto.
La coppia creativa Marchionni-Toscana nasce da una collaborazione professionale di quasi tredici anni, sfociata in amicizia. Entrambi manager (uno è il direttore generale, l'altro il direttore creativo) della sede italiana di una delle più importanti agenzie pubblicitarie del mondo, condividono molte passioni in campo culturale. Multimediali per professione e per piacere. Film preferito da entrambi "Il Mucchio Selvaggio" di Sam Peckinpah.
Fulvio Abbate è uno scrittore italiano, e vive a Roma. Ha pubblicato i romanzi “Zero maggio a Palermo” (1990), “Oggi è un secolo” (1992), “Dopo l’estate” (1995), “La peste bis” (1997), “Teledurruti” (2002), il reportage “Capo d’Orlando. Un sogno fatto in Sicilia” (1993). E ancora i “saggi-documentari”: “Il rosa e il nero” (2001), “Il ministro anarchico” (2004) con postfazione di Fernando Arrabal, “C’era una volta Pier Paolo Pasolini” (2005), il pamphlet “Sul conformismo di sinistra” (2005), “Reality” (2006), “Roma. guida non conformista alla città” (2007). Dal 1998 al 2003 ha dato vita al teledurruti project, un laboratorio mediatico di ispirazione situazionista. È opinionista de "l'Unità" e de "Il Foglio". È Correspondant Réel du Collège de ‘Pataphysique.
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