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giovedì 18 ottobre 2007

Cinque per mille stabile e senza limiti

Sul numero oggi in edicola Nòva24 lancia una petizione per rendere stabile e senza limiti il cinque per mille: una misura che permette agli italiani di versare parte delle proprie tasse a favore  la della ricerca e del volontariato.

Testimonial_2

Ecco il testo dell'appello, che ha già raccolto molti aurorevoli consensi tra i quali quelli di Carlo Rubbia, Renato Dulbecco, Margherita Hack, Rita Levi Montalcini, Umberto Veronesi e altri.

on. Romano Prodi
Presidente del Consiglio dei ministri

on. prof. Tommaso Padoa-Schioppa
Ministro per l’economia e la finanza

e p.c. on. Enrico Letta
Sottosegretario alla Presidenza del consiglio

Signor Presidente, signor Ministro,

la destinazione del 5 per mille del gettito fiscale a sostegno della ricerca e del volontariato, introdotta a titolo sperimentale con la Finanziaria 2006, ha ottenuto l’adesione di quasi due terzi dei contribuenti italiani. Nella denuncia dei redditi 2006 oltre 15.800.000 cittadini, superando ogni aspettativa, hanno deciso di vincolare una quota dell’Irpef a settori della vita sociale per i quali è essenziale un investimento di risorse pubbliche, garantendo risorse per 329 milioni. L’indicazione vincolante dell’uso di una parte, per quanto piccola, delle imposte va nella direzione di una responsabilizzazione del contribuente e individua una nuova forma di sovranità che investe direttamente i cittadini.

Questo fatto, di straordinario rilievo, dovrebbe essere in sé sufficiente a giustificare la stabilizzazione del 5 per mille nella nostra legislazione. E dovrebbe anche suggerire l’abolizione di ogni "tetto" massimo (prima di 250 milioni e ora di 400 milioni di euro) che rischia di limitare l’effetto della volontà dei cittadini. Crediamo che l’impegno dei contribuenti a sostenere le attività di università, enti di ricerca e organizzazioni no profit rappresenti un valore importante, specie nel nostro Paese che passa per essere non sufficientemente attento a questi fondamentali settori. Come scienziati, ricercatori, docenti promuoviamo quindi questo appello – convergente negli scopi con analoghe iniziative nate dalle organizzazioni no profit – per chiedere che la norma del 5 per mille:

  • divenga contenuto stabile della nostra legislazione;
  • per la sua copertura non vengano previsti "tetti" o analoghe riduzioni.

Siamo convinti che le risorse destinate dal 5 per mille alla ricerca e al volontariato siano importanti non per il volume finanziario in sé ma per l’intenzionalità espressa dai cittadini. Per questo crediamo sinceramente che il nostro appello non debba restare inascoltato e chiediamo al Governo di farlo proprio in sede di stesura della Legge finanziaria 2008.

Con i nostri migliori saluti

Leggi le ragioni dell'appello

Leggi l'elenco dei primi firmatari

Leggi la storia del 5 per mille

FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE

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Commenti

Il punto è come investire bene questi soldi? In Italia si fa moltissima ricerca ma molto raramente si trasforma in valore e ricchezza per la nazione.

favorevole alla petizione la sottoscrivo.

SONO D'ACCORDO. ADERISCO E SOTTOSCRIVO

Che i politici inizino a comportarsi seriamente.

Credo che ancora una volta il Governo e il Parlamento dimostrino la loro grande distanza dalla volontà dei cittadini!!

Sono d'accordissimo sul 5 per mille e spero che come dicono in tanti altri che hanno il mio problema aumenti all'8 per mille complimenti ancora atutti Voi che ci aiutate cosi' tanto

Sono assolutamente d'accordo con la petizione!

per il 5 per mille in finanziaria

siamo veramente impazziti i signori che ci governano sanno cosa vuol dire avere una malattia?

condivido e sottoscrivo la richiesta.

Condivido in pieno.

Inoltre, mi chiedo se ci sia una petizione per l'abolizione dell' 8 x 1000 ai culti religiosi. Firmerei subito.

Non limitatemi la speranza nella ricerca.

concordo in modo assoluto.

condivido assolutamente

siamo d'accordo ed aderiamo all'iniziativa.
Franca Vielmi e rosi Giovinazzo.

Sono favorevole all'introduzione in via permanente della possibilità di devolvere il 5 per mille. E' una forma di democrazia diretta.

Sono favorevole all'introduzione in via permanente della possibilità di devolvere il 5 per mille. E' una forma di democrazia diretta.

Sono favorevole all'introduzione in via permanente della possibilità di devolvere il 5 per mille. E' una forma di democrazia diretta.

aderisco all'iniziativa 5Xmille e sootoscrivo

Aderisco all'iniziativa 5 per mille e sottoscrivo.

Per favore, aiutate la ricerca, un bene prezioso. Angelo Vacca

Si parla sempre di necessità di investimenti al fine di sostenere la ricerca, per dare slancio al nostro paese che rischia altrimenti di finire in fondo alle classifiche mondiali. E questo è il modo con cui la politica intende farlo, tagliando anche quei pochi investimenti che i cittandini scelgono di propria inziativa di devolvere per questa causa. E' vergognoso! Che taglino i propri stipendi!!! Su questo punto sono sempre tutti d'accordo, stranamente, e fanno muro compatto.
Sono indignata!

Sono daccordissimo sull'iniziativa del Sole 24 Ore.
Sono un volontario di un'associazione che opera in Etiopia e grazie al 5per mille 2006 (redditi 2005) siamo riusciti a finanziare la costruzione di una mensa scolastica a Debre Berhan per 330 bambini. Per l'anno corrente (redditi 2006) quello che probabilmente la nostra associazione percepirà per effetto del "tetto" introdotto nella finanziaria 2007, sarà circa il 50% dell'anno precedente.

Aderisco all'iniziativa e ritengo opportuna selezionare questo contributo per l'attività di ricerca delle Università, per la ricerca scientifica in genere e per i comuni.

Condivido completamente la richiesta

Condivido completamente la richiesta

sono pienamente convinto che il 5 x mille vada tutto alla ricerca e per gli scopi che è stato istituito.Se si procede diversamente dico che è una truffa.PER UNA VOLTA CHE ABBIAMO FATTO UNA BUONA LEGGE CERCHIAMO DI RISPETTARLA.

è assolutamente necessario!

Aderisco all'iniziativa. Quando ho deciso a quale onlus affidare la quota del 5 x mille c'erano delle regole che devono essere rispettate. Le modifiche retroattive oltre ad essere illegittime calpestano la dignità delle persone.

Aderisco, coscientemente.
Antonino Rescigno

Con la revisione della politica fiscale nel 2007, il governo attuale ha importo un limite di 250 milioni di € alle donazioni per le ONLUS, trattenendo per i propri usi l’eccedenza, ovvero ignorando la volontà scritta espressa dai Cittadini tagliando così, di netto, il 50% dei sostegni agli Enti No Profit. La stessa Legge Finanziaria riporta, testualmente, il valore di 100 milioni di € quale tetto per il 2009 di sostegni da destinare alle ONLUS. E’ quindi bene che tutti sappiano che NON E’ IL 5x1000 CHE OGGI SI DESTINA ALLE ONLUS PRESCELTE ma, già da quest’anno, solo il 2,5x1000 (250 milioni di tetto su 500 milioni raccolti) e poi, entro due anni, ammettendo che il raccolto rimanga fermo a 500 milioni (ma è stimato, per il 2009, in 750 milioni), sarà solo l’1x1000 CHE ARRIVERA’ ALLE ONLUS (100 milioni di tetto su 500 minimo stimati). Se poi il raccolto 2009 fosse davvero di 750 milioni, rispetto ai 100 milioni di tetto già imposto, la “donazione” sarebbe irrisoria, umiliante e vergognosa rispetto al volere del Popolo ed alle difficoltà di finanziamento di TUTTE LE ONLUS.

Aderisco all'iniziativa per l'istituzione definitiva del 5 x 1000. Perchè non rivedere l'istituto dell'8 x 1000?

aderisco incondizionatamnente alla prosposta di rendere definitivo il 5 per mille da destinare in esclusiva alla ricerca. Gradirei una ulteriore proposta in merito all'8 per mille. Ripartire solo gli importi dei sottoscrittori, chi non sottoscrive dichiara implicitamente che la sua quota deve rimanere alla fiscalità dello stato.

Ci vuole così poco per fare molto!

E' un'ottima iniziativa ma tanto più se ci sarà una spinta a destinarlo alla ricerca scientifica

5 x 1000 ? E' poco ! E' meno di tante altre donazioni, bisogna aumentarlo.
Sono favorevole.

Il volontariato rappresenta una fonte straordinaria per il tessuto sociale italiano. A torto si potrebbe pensare che il volontariato non sopperisca, ma incentivi le istituzioni a non farsi carico di quanto istituzionalmente dovrebbero fare : erogare servizi alla comunità. Essere volontario è una opportunità staordinaria per dare alla società in cui viviamo dei valori in cui credere... E' più quello che si riceve che quello che si da.... E' l'esempio che diamo alle nuove generazioni di come si possa essere uomini e donne nella consapevolezza del valore della vita... Quanto bisogno hanno i nostri giovani di credere in qualcosa e di prendere contatto con la responsabilità di essere cittadini consapevoli !!! Senza un sostegno economico non si campa, le associazioni navigano costantemente nelle difficoltà economiche. Il 5x1000 è una delle iniziative più intelligenti degli ultimi anni. Se si invita un cittadino ad esprimere una preferenza, non si può poi dirgli che la stessa, solo in parte , può essere soddisfatta. E' poco serio e "raggirevole".. Si va solo ad accrescere la sensazione che viviamo in un paese di barucconi.....

Il motto del lions é WE SERVE e la scelta del 5 per mille dei cittadini non solo aiuta economicamente il servire a tutto campo dell'Associazione Lions ma gratifica e stimola l'impegno a continuare una azione inizita 90 anni or sono.

La destinazione del 5 per mille deve beneficiare tutte le organizzazioni non profit che effettivamente operano in Italia e non solo quelle che hanno la qualifica di ONLUS.
Difatti non è tale qualifica che caratterizza l'attività dell'ente ma è la sua effettiva attività svolta nel terzo settore; essa sola deve essere il principio ispiratore per individuare i soggetti destinatari. Requisito pertanto per ottenere il 5 per mille deve essere la dimostrazione dello svolgimento dell'attività istituzionale dell'ente non profit e non la mera iscrizione in un Registro anche se qualificato. La scelta di non assumere la qualifica di ONLUS può infatti dipendere da valutazioni che non riguardano assolutamente lo svoglimento esclusivo nell'ambito delle medesime attività che la legge considera inderogabili per l'iscrizione nel Registro delle ONLUS.

Aderiamo alla iniziativa per la istituzione definitiva del contributo 5‰.

Tutti di sinistra i sostenitori.....?! Scusate non sapevo che Tremonti fosse passato dall'altra parte della "barricata". E poi: ma sostenere la ricerca, volontariato, ecc. deve avere per forza un colore politico? Oppure si aderisce perchè si ritiene utile per far crescere la nostra società e basta?

Riterrei opportuno che il Presidente del Consiglio dei Ministri intervenga anche modificando il DPCM 20 gennaio 2006 ( atto amministrativo non regolamentare) con il quale sono state previste le modalità d'accesso:in questa prima fase, anche per la non semplice procedura , nella mia Regione (Marche)su 896 posizioni, 329 sono i provvedimenti di cancellazione ( più del 35 %). Alcuni Enti sarebbero stati esclusi dall'elenco di cui all'art.1, comma 337 della legge 23.12.2005, n.266, con la conseguente perdita del benificio ,per aver omesso alcune semplici formalità o aver ritardato di poco l'invio della documentazione, per altro risultata conforme. E' da precisare che la comunicazione dell'esclusione, in corso di notifica dopo l'espletamento del relativo procedimento, avviene dopo quasi un anno e mezzo con ogni consgeuenza a cascata su tutti i rpogrammi di intervento e con una ricaduta sull'immagine non solo degli Enti ma anche dello Stato che si vedrebbe mortificata questa fondamentale azione di democrazia fiscale diretta cui numerosissimi cittadini credono.
Il mancato puntuale rispetto della procedura in molti casi é dovuto al fatto che questi Enti si basano sul volonatriato a volte rpivo delle necessarierpofessionalità.

sono dell'idea che è una petizione importantissima. Sarei dell'avviso di richiedere una maggiorazione dell'aliquota e la possibilità di esprimere due preferenze ben distinte: la prima per gli enti di volontariato, la seconda per la ricerca medica. E' eccezionale poter decidere a chi destinare una quota delle nostre tasse per le attività sociali in cui il cittadino crede, anche per poter vedere direttamente con i propri occhi i risultati.
Inoltre la possibilità della doppia scelta permetterebbe di poter avere maggiori somme destinate alla ricerca medica, attività fondamentale se vogliamo salvaguardare la nostra salute ed il nostro diritto di vivere in uno stato che permetta di essere all'altezza delle aspettative almeno in campo medico. La tutela della vita e quindi della salute devono essere obiettivi primari.

E' opportuno rivederlo per inserire alcune figure di soggetti che svolgono una attività insensa a livello sociale e di prevenzione del disagio minorile quali:
enti ecclesiastici, parrocchie.

Mi fido poco della Montalcini che sta barattando il suo voto (determinante) in Senato per avere vantaggi esclusivi per la sua fondazione.

Volevo giusto segnalare il paradosso delle Associazioni sportive dilettantistiche escluse dal beneficio del 5 x mille. Per usufruire del regime fiscale agevolato della Legge 398 e' obbligatoria l'iscrizione al Registro delle Associazioni sportive tenuto dal Coni, per accedere al beneficio del 5 x mille lo stesso Registro Coni non costituisce titolo per il riconoscimento delle Asd. Vi sembra normale tutto cio', eppure di ragazzi e ragazze ne togliamo dalla strada, forse lo sport in Italia e' solo immagine dei grandi club di calcio, ma quelle sono Spa tutta un'altra storia. Grazie

Condivido e do' la mia adesione a questa lodevole iniziativa, sperando che questa volta venga rotto il solito silenzio distratto dei nostri "dipendenti" che ahime' ci governano.

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