E' in edicola il sesto numero di Nòva24 Review, il bimestrale di Nòva24. Il volume è dedicato alle prospettive sostenibili: mette sul piatto problemi globali, alla ricerca di risposte credibili. Come sempre, qui ci sono le informazioni per trovare il punto vendita a voi più vicino, mentre qui sono pubblicate le istruzioni per abbonarsi alla rivista e riceverla a casa con puntualità.
Nel seguito di questo post pubblichiamo invece la presentazione del numero scritta da Luca De Biase e il sommario del volume appena arrivato nelle edicole e nelle migliori librerie.
Presentazione
di Luca de Biase
Ci vuole un test. Si considerino due forme verbali che qualificano un fenomeno. La prima è “qui e subito”. La seconda è “in tutto il mondo e per molto tempo”. La domanda è: quale delle due espressioni è più utile per dare l'impressione che si stia parlando di un fatto importante?
Una tradizione pragmatica, assolutamente maggioritaria nel sistema dell'informazione, risponde senza esitazione: “qui e subito”. Quello che il pubblico vuole, si dice, è conoscere ciò che accade vicino e ha un impatto immediato. Ma è vero? Davvero il pubblico pensa in questo modo? E, se così fosse, davvero il sistema dell'informazione si deve adattare a questa situazione?
È molto probabile, in effetti, che i fatti capaci di generare conseguenze “in tutto il mondo e per molto tempo” siano destinati, alla luce della storia, a essere più importanti di quelli che si esauriscono subito e in un posto ben preciso. E se si ragionasse apertamente, questa considerazione dovrebbe avere delle conseguenze sul modo di fare informazione e sul modo di riceverla. Ebbene: è molto probabile che i primi segnali di un profondo cambiamento in questo senso si stiano facendo strada nella consapevolezza del pubblico e del mondo dell'informazione.
Mai come in questo periodo, il tema della sostenibilità è stato all’ordine del giorno. E mai come in questa fase, la sostenibilità è stata declinata in modo tanto completo, per tener conto, insieme, della sostenibilità ambientale, sociale e culturale. L’Unione europea, occorre prenderne atto, è riuscita in anni di lavoro, a favorire la diffusione di una visione delle prospettive di sviluppo che punta a trovare un vasto consenso intorno ad argomenti che riguardano la competitività, la ricerca scientifica e il progresso tecnologico, ma anche, contemporaneamente, la sostenibilità in termini di equilibrio ambientale, di creatività culturale e di sanità delle relazioni sociali.
Questa consapevolezza finirà per avere un impatto anche sulla destinazione delle risorse finanziarie? In questo numero, Nòva24Review analizza le opportunità di sviluppo legate al finanziamento per le energie rinnovabili, per la diffusione della cultura scientifica, per il rinnovamento delle strategie progettuali delle città. La finanza non è una macchina che sia naturalmente orientata a guardare al lungo termine. Ma le società ne hanno bisogno per indirizzarsi verso la sostenibilità. La domanda che ci si pone è dunque questa: come si dimostra alla finanza che la lungimiranza conviene? Solo osservando come il pubblico e il mondo dell’informazione siano avviati a raggiungere una nuova consapevolezza: se non si trovano risposte ai problemi globali e di lungo termine, le risposte ai problemi immediati non sono credibili.
SOMMARIO del sesto numero
Sole elettrico
Lo scenario internazionale
La fotografia in Europa
Il modello tedesco
La Spagna incentiva
L’accelerazione francese
Assicurarsi il futuro
Se ti misuro ti vedo
Una richiesta internazionale
Superare i distretti
Imprenditorialità e venture capital di Stato
Formare i talenti
La condivisione degli obbiettivi
Valutare per governare
Guadagnare o perdere il futuro
Megatrend per la democrazia
La fine del Pil
Educazione alla conoscenza
Scienza è cultura
Alfabetizzazione di base
Musei per il futuro
Rinnovamento e ispirazione
Il ruolo dei finanziamenti
Alla ricerca di equità
Fundraising museale
Il “museo-azienda” e le imprese
Una rete strategica per non disperdersi
Il Capitale umano
Un museo legato al territorio
Guardando al futuro: i museum centre
RUBRICHE
Passi
Numero Verde
L’anno del nuovo inizio
Particelle industriali
Ve la do io la vela
Come si combatte la soft-war
Appunti creativi di viaggiatori lenti
EUREKA - Il prezzo del barile solletica gli ingegni
Sguardi
Come imprigionare la CO2
Virus senza frontiere
Nasce in Danimarca la città sostenibile
Chi gioca con il clima
Fisica della rete
L’acchiappabisogni del mercato
Karma Gadget
La stampa verde
EUREKA - Il godimento neuronale di pagare le tasse
Voci
L’industria è la soluzione, non il problema
L’illusione italiana: innova senza ricerca
Farmaci collaborativi
Biotech, l’Oro del Reno
La disciplina dello spot
EUREKA - Libertà è sperimentazione: i 100 blog di Nòva24
Pensieri
Nessuno si può tirare indietro
All’azienda serve l’ecomanager
Pubblico attivo
Comunicare scienza emozionando
EUREKA - Dove si trovano le comunità della felicità
Sogni
Luce vento e mare per dare energia
Migliaia di gigawatt dal cuore della terra
Il mondo dei desideri
Alberi per illuminare la cultura di Vienna
EUREKA - Le intelligenti frontiere della stupidità
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
rimbdaniora 10/feb/2008 02:02:42
rimbdaniora 10/feb/2008 00:53:12
Doodee 02/feb/2008 06:17:23
Matteo 26/nov/2007 23:50:41
Nova Fan 01/ott/2007 14:06:20
Scrivi un commento
I commenti per questa nota sono chiusi.