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Retrocompatibile? Mica tanto...

Ps3 Sta per arrivare anche in Europa la Ps3, l'agognata (da molti) console per video games di Sony. L'ambizione della casa giapponese è di bissare il successo globale di Ps1 e - perché no - di Ps2. Una delle carte per riuscire a farlo è far "migrare" in un colpo solo quanti più clienti possibili dalla vecchia piattaforma alla nuova. L'ambizione è questa, ma forse c'è un problema che potrebbe compromettere tutta la strategia.

Il bisogno di garantire la retrocompatibilità come pre-condizione per la migrazione è figlio di un ragionamento semplice: i giochi per console costano cari, e chi negli anni ha investito creandosi una ludoteca di spessore - mettiamo 15 o 20 titoli, come ogni hard core gamer che si rispetti - adesso tentenna. Si compra la nuova solitamente vendendo la vecchia per avere un po' di contanti in più nel budget e nel farlo si tengono i giochi "buoni" perché si sa che si potranno continuare ad usarli sulla nuova console. Fu così nel passaggio da Ps1 a Ps2 e i manager di Sony il concetto l'avevano ben compreso.

Adesso, però, con l'arrivo della Ps3 europea il prossimo 23 marzo, qualcosa parrebbe cambiare. Secondo Game Industry Biz, il più autorevole tra gli osservatori online del mercato dei videogiochi, le variazioni nell'hardware della versione europea comporteranno una limitata retrocompatibilità, anche rispetto alle versioni Usa e Giappone. Il motivo parrebbe essere un nuovo design dei circuiti e dello chassis per ottimizzare i costi di produzione (che però pare che non si rifletteranno in un prezzo più basso per l'utente finale).

E, soprattutto, la cosa più grave: Sony dirà quali sono i titoli compatibili solo all'ultimo momento, vale a dire il giorno del lancio. Con buona pace di chi da tempo ha già pagato per prenotare l'acquisto dell'agognata console immaginandosi una compatibilità se non altro pari a quella della versione americana. Forse qualche patch software potrà risolvere, nel corso della vita della console, il problema?

Commenti

Non comprerò MAI una console che non sia retrocompatibile.Mi piace rigiocare vecchi giochi ps1 e ps2 e in casa non ho tanto spazio e non posso continuamente staccare e rattaccare i cavi dal mio vecchio ma ancora validissimo televisore. Nella mia compagnia abbiamo tutti la ps2,e al momento di passare alla ps3 tutti sono invece passati a xbox o alla wii...Perchè? Forse il costo che non giustifica gli scarsi contenuti? E adesso se ne escono che per calare il prezzo(!)han dovuto togliere retrocompatibilità,2 usb,lettore schede...Non pensate che siamo tutti fessi. Andate a vedere quante console vendono intanto Nintendo e Microsoft. Sony poi ricordati:le console si ripagano VENDENDO GIOCHI!Hai in mano un nome che farebbe vendere stufe nel sahara..Ma stavolta stai esagerando... Un saluto a tutti quelli che amano videogiocare e lavorando sanno quanto costa il sale! Ciao

Ribadisco il concetto del post, citare 1000 titoli potenzialmente compatibili (ma con grafica e dati vecchi) non mi sembra significativo: una console nuova ha bisogno per sua natura di giochi nuovi altrimenti mi tengo quella vecchia. Altro discorso è il porting di vecchie glorie adattate ai nuovi mezzi: leggete qui: http://www.gamesblog.it/post/2882/sensible-soccer-un-altro-colpaccio-per-xbla
Stesso Gameplay, Grafica adattata e info aggiornate: secondo me sarà un successo.
Molto d'accordo con la sensazione che Sony non viva un "momento" felice ma ultimamente ho visto pubblicità di PS3 anche alla Coop...ed era pubblicità autoprodotta dal supermercato. Forse in Italia Sony vivrà una nuova primavera sul mercato?

Ho letto in vari blog che la retrocompatibilità sarà abbastanza ridotta, non penso arrivino a 1000 i giochi per PS2 compatibili con la nuova consolle. E poi ancora non riesco a capire perchè la Sony ci rifili la consolle con componenti diversi rispetto alle versioni americane e asiatiche, tra l'altro a un prezzo superiore( in Usa costa meno di 500 euro e in Giappone circa 420)! Non penso che le vendite saranno alte rispetto a Xbox 360 e Wii...

E' una tesi provocatoria, però sta scuotendo parte della rete. Forse è frutto di un cattivo momento di immagine di Sony - speculare invece all'ottimo momento di Nintendo - oppure c'è un problema più profondo. Avanzo un'ipotesi: e se il vero problema è che Sony sta cambiando continuamente le carte in tavola (ritardi, prezzi alti, poca compatibilità proprio in Europa), disturbando così alcuni dei suoi fans più accaniti? Che abbiano perso il "tocco"?

Mi spiego meglio. sono d'accordo con il commento meno con il post

Poco d'accordo. I giochi compatibili con la Ps3 potrebbero essere oltre un migliaio. Inoltre, che senso ha tenersi nello scaffale un gioco del calcio del 2005 quando dandolo dentro al negoziante puoi comprarti il nuovo aggiornato a metà prezzo?

Onestamente penso che questo sia un finto problema, secondo ha più senso parlare di retrogaming piuttosto che di retrocompatibilità. Amplio il discorso sul mio blog nel post: http://www.idea77.com/blog/archives/2007/03/ps3_e_retrocomp.html

saluti

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