Parte da qui la prima ricerca pubblica di Nòva24. Questo post è l'inizio di una discussione partecipata. Parleremo del tempo, di come lo percepiamo, di quello che fu e che sarà. Col vostro aiuto raccoglieremo immagini, testi, video e riflessioni. In un percorso che si concluderà con un'ampia inchiesta pubblicata sul settimanale.
E' un esperimento, al quale è stato abbinato un concorso gestito da Nokia, che condurrà in parallelo la sua ricerca. L'obiettivo è comune: capire se esiste ancora il tempo lineare, quello misurato dall'orologio che ha scandito l'epoca industriale. O se è vero, come sostengono in molti, che il tempo sia diventato oggi una dimensione stratificata e complessa.
Mail, blog, televisione, radio, telefoni cellulari hanno generato (o liberato?) questa complessità. Con due possibili effetti. A parità di tempo, hanno aumentato la produttività individuale (non solo in ufficio), dilatando e moltiplicando le nostre giornate. E' come se le ore vissute in modo cross-mediale durassero più di 60 minuti: il tempo si increspa e la linea tracciata è più lunga della retta originaria.
Ma increspandosi la linea diventa una curva, interseca se stessa e rende impossibile, per esempio, distinguere il tempo del lavoro dal tempo del relax. Liberando il primo. O costringendo all'oblio il secondo. In ogni caso, cambiando la percezione del tempo. Ma con quali conseguenze?
Ecco la domanda da cui partirà la nostra ricerca pubblica. Raccontateci come sta cambiando la vostra esperienza del tempo: segnalateci spunti di discussione, esperimenti, problematiche e opportunità offerte dall'epoca della conoscenza.
Per la blogosfera, l'argomento non è nuovo. Tempo fa, per esempio, ne ha parlato nel suo blog Mario Lupi, provando a dare qualche consiglio per gestire il tempo al tempo d'oggi. Mauro ha citato un articolo apparso su Nòva di Luca De Biase, che rilanciando, notava come ormai il tempo lineare sia sempre più assediato dal tempo caotico. Seguire le sorti di quella discussione può essere un ottimo punto di partenza...
Un'altra interessante discussione è in corso qui, nata intorno alla domanda "Is time an illusion?". Il candore del gesto socratico precipita il pensiero in un abisso. Dal quale, però, è possibile risalire con nuove idee, fresche e creative.
Poi c'è il tempo che i blogger regalano alla rete, il web 2.0 che non piace a chi va di fretta, e il dramma delle mail "senza tempo", che restano per sempre prive di risposta.
Piccole suggestioni da inseguire sulla blogosfera. Per farlo ci vuole tempo. E tanto. Ma questo dimostra che abbiamo centrato il problema. Ora, prendiamolo per le corna.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Doodee 01/feb/2008 10:54:43
simone 30/gen/2008 16:59:42
Daniel Colm 10/mag/2007 19:10:31
Vietnam travel agency 14/apr/2007 08:30:29
Calvi Dante 29/mar/2007 16:18:54
fradefra 29/mar/2007 15:51:14
paolo 28/mar/2007 12:59:51
Luca Baiguini 27/mar/2007 22:16:31
Pasquale Lorusso 26/mar/2007 21:43:59
paolo 26/mar/2007 20:27:52
Marco 26/mar/2007 16:46:21
Antonio Larizza 26/mar/2007 14:13:52
Pasquale Lorusso 24/mar/2007 17:16:39
paolo 24/mar/2007 12:09:03
marco 23/mar/2007 19:25:38
UNBLOGALSOLE.it 23/mar/2007 13:03:03
Scrivi un commento
I commenti per questa nota sono chiusi.