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Bush poco intelligente? E la notizia fa il giro del web

Bush Un rapporto sul quoziente di intelligenza del presidente americano, pubblicato dal sito web (farlocco) di un istituto di ricerca ha ammaliato i navigatori della rete e parecchi giornali online. Bush, secondo il sito, avrebbe il quoziente d'intelligenza (di 91 punti) più basso tra i presidenti americani del dopoguerra: meno di quello di Clinton (105), di Reagan (155) e Nixon (174). Della burla se n'è accorta per prima l'agenzia spagnola Efe, ma ormai la notizia è comparsa su centinaia di blog e anche su qualche sito di news ufficiali dei giornali, che l'hanno prontamente ritirata. La truffa del finto istituto Lovenstein, aggiunge la Efe, era già stata lanciata nel 2001, portando anche l'autorevole quotidiano britannico Guardian a pubblicare la notizia.

Commenti

Thanks for sharing

Un QI basso non è mica segnale di negligenza o di ignoranza! Se ha fatto le sue scelte( positive o negative che siano secondo ognuno di noi), sicuramente sono ben sostenute dall'esperienza.

La storia giudichera l'operato di G.W. Bush. Credo che un QI basso potrebbe essere per lui la migliore, ed unica difesa che possa trovare...

Per quanto riguarda l'Italia, è una vergogna vedere tutte (o quasi) le nostre migliore aziende finire in mani straniere senza che lo Stato reagisca in maniera energica.

Invece di fare dichiarazioni di principio sull inadeguatezza dell nostro sistema impreditoriale per affrontare temi come le telecomunicazioni, lo Stato, e per estensione, i cittadini, dovrebbe riappropriarsi un ruolo di attore(per es. comprando Fastweb), lasciando quello di arbitro al garante per le comunicazioni.

Qualcuno bollera' questa affermazione come provincialismo... ma preferisco chiamarlo difesa NORMALE del interesse del Paese (e dei suoi settori strategici).

Un paese che si deve svendere (come una donna di malafare!) è un paese malato e debole.

Mi auguro che qualcuno trovi la cura, e in fretta!

ps: Italia, destati!

qusto si verifica quando ci sono tropi "faciloni" che non verificano per bene le fonti...

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