I mercati sono davvero conversazioni. Nòva numero 59
Il Web 2.0 si evolve, creando e rafforzando il sistema di relazioni nato con internet. Il fenomeno coinvolge la nostra vita, in qualsiasi dimensione o direzione. Anche il mercato del business non è più lo stesso: ora il rapporto tra produttore e consumatore è bidirezionale. Bisogna dialogare, accettare la conversazione: una sfida e insieme un nuovo trampolino di lancio per idee innovative. Come sostiene, nel pezzo di copertina di questa settimana, David Weinberger.
Ascolta il podcast di questo numero








credo che sia utilissimo nei servizi per co-produrli insieme ai clienti. sopratutti nel caso di servizi professionali
Scritto da: spiderpanoz | mercoledì 7 febbraio 2007 at 09:43
Il marketing delle imprese si é ormai radicato nel mondo virtuale, e ben utilizza il canale internet, sia per studiare e segmentare la clientela, sia per "dialogare" con la gente e ricavarne importanti data-feed.
Potrebbe essere considerata come una ricerca di mercato continuativa, con il vantaggio di disporre (almeno potenzialmente) di una notevole dimensione del campione.
Probabilmente il marketing conversazionale diverrà un integratore di contenuti per sistemi di CRM di tipo analitico: può contribuire all'aumento dei ricavi, favorendo la domanda, ma alla lunga potrebbe limitarsi al ruolo di strumento partecipativo che avvicina la clientela alle aziende.
Scritto da: Claudio Iacovelli | mercoledì 31 gennaio 2007 at 22:24