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I divieti di madre natura

Pare che non tutte le possibili permutazioni delle sequenze del Dna, i mattoni della vita che contengono il codice che ci costruisce a partire dal colore dei capelli sino agli enzimi della digestione, vengano utilizzate. Secondo uno studio pubblicato sul New Scientist, si potrebbe ipotizzare che alcune sequenze siano vietate perché sarebbero letali per la vita stessa. Insomma, codici autodistruttivi che non si realizzano. E per provare la tesi, visto che le sequenze genomiche sono state sequenziate anche se non se ne conosce ancora il significato se non per una piccolissima percentuale, il professore di genetica Greg Hampikian guida un gruppo attivo su questo tema, mentre il Dipartimento della difesa americano ha offerto un milione di dollari come premio per chi riuscirà ad identificare (per sottrazione) una sequenza "vietata" da madre natura. Ammesso che esista. L'aspetto inquietante, però, viene dai possibili obiettivi nell'uso di questa scoperta da parte dell'ente finanziatore...

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