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La Security negli aeroporti

Usvisit Il governo degli Stati Uniti ha partner tecnologici di spessore per la rivoluzione informatica che cerca di azzerare il rischio-terrorismo negli Usa: la tecnologia e soprattutto l'informatica sono tra gli strumenti più utilizzati dall'intelligence e dall'anti-terrorismo americano. Tra le soluzioni che stanno emergendo, in alcuni aeroporti c'è il sistema di "check-out" in partenza. Come si vede nell'immagine scattata all'aeroporto internazionale di San Francisco, prima di salire sull'aereo (già nella zona di volo, quindi dopo i controlli di sicurezza) i passeggeri devono passare il proprio passaporto ottico nella macchina (simile a un bankomat), lasciare di nuovo le impronte digitali dei due indici e farsi fare una nuova foto. Il tutto in modalità self-service...

Commenti

per fortuna non ho la barba ma domani parto per madrid in direzione san sebastian..e mi alzo alle 5 anche se il volo è alle 8...

arriverò hecha polvo... :(

non so...magari uno che si vuole far saltare in aria ha anche un passaporto in piena regola e quindi...a cosa serve tutto questo?

sigh...buona serata

Oramai ci si mette di più a passare i controlli di sicurezza che non a fare il volo. Mi sembra pazzesco: io non credo che questa ossessione contribuisca a migliorare la sicurezza dei voli. Mi sembra solo il rafforzamento di quella strategia della paura raccontata da Moore. L'unico vero risultato è che ogni volta che uno come me (carnagione olivastra, barba) passa un controllo di sicurezza viene scrutato dal poliziotto di turno come una potenzione minaccia per l'incolumità del mondo! Prima o poi i terroristi impareranno ad assoldare gente bionda :-)

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