Shuffle, rimescolare le carte. E' il modo con il quale i lettori Cd oppure i lettori Mp3 creano la funzione di "ascolto casuale", che in realtà casuale nel vero senso della parola non è perché altrimenti si rischierebbe (soprattutto con i Cd che hanno un numero limitato di tracce audio) di seguire un ordine fin troppo "naturale". Ma c'è chi sullo shuffle ha costruito un'intera esegesi: ad esempio Stephen Levy del Guardian, che ha scritto un articolo chiedendosi come mai tra le tremila canzoni contenute sul suo iPod saltino fuori sistematicamente le 50 degli Steely Dan. Non è un caso?
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