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Sul sito di SlashDot un lettore della community si chiede se il Grande Fratello di Orwell non sia arrivato con un leggero ritardo di 22 anni. E uno degli amministratori si chiede: "La cosa triste è che con tutta probabilità il Grande Fratello è entrato nelle nostre vite già da un sacco di tempo. Adesso la domanda fondamentale è: quanto possono peggiorare le cose?"
La notizia, per gli appassionati di intrattenimento videoludico, è uno choc. Super Mario Bros 2 è un falso. Il gioco di parecchi anni fa, realizzato per la console Nes di Nintendo originariamente in Giappone, era a detta dei gran capi dell'azienda troppo difficile per il pubblico Occidentale (Usa ed Europa). Quindi, si decise di clonare il ben più facile Doki Doki Panic: Yume Kōjō, riadattandolo con falsi sprite che imitassero Mario, Luigi, la principessa Peach, Bowser e tutti gli altri personaggi della saga creata dal maestro indiscusso. Ma la cosa "grave" non è che una intera generazione di videogiocatori è venuta su con un falso, bensì che da allora elementi del gameplay di Doki Doki si sono irrimediabilmente mescolati a quelli tradizionali di Mario. Un po' come il Dna dell'uomo e della mosca...
Meglio che la sabbia c'è solo l'acqua, idealtipo della fragile futilità dei segni. Fino ad ora, però, perché un gruppo di scienziati giapponesi, informa Engadget, utilizzando una complessa piscina dotata di 50 motori, è riuscita con un sistema complesso di onde cilindriche a realizzare... beh, lettere e ideogrammi "stabili" sulla superficie. Un po' scomodo come display, ma pur sempre innovativo. Mi sa che presto lo vedremo a Las Vegas, davanti a qualche mega-hotel...
Tutto per uno o uno per tutto? Arriva l'estate e si parte per le vacanze. Si devono chiudere le valigie e all'improvviso un antico dibattito diventa straordinariamente attuale. Cosa portare con noi? O meglio, quanto? I tecnogadget oramai divenuti indispensabili sono fondamentalmente divisi in due categorie. Integrati o sparpagliati. Apparecchi super-specializzati, ottimi per fare una, massimo due cose (pensate alle macchine digitali punta-e-scatta) oppure super-versatili, che fanno tutto e anche di più. Una domanda però rimane aperta. Cos'è meglio? Un dubbio che questa settimana è il tema della copertina di Nòva.
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Non è da oggi che a Redmond studiano come controbattere alla supremazia del lettore di musica digitale (e all'annesso iTunes Music Store) di Apple. Ma, facendo un esercizio di storia alternativa, un videomaker americano si era chiesto un po' di tempo addietro come sarebbe andata se fosse stata Microsoft a commercializzare per prima l'iPod. Partendo dal packaging. Utile ricordarcelo adesso per poter verificare le future confezioni di Zune, in autunno...
Ci sono studi che stanno dimostrando alcuni interessanti aspetti del volo dei dinosauri, qualche centinaio di milioni di anni fa. Dalle indagini e grazie a recenti scoperte di nuovi fossili, infatti, si apprende che esistevano dinosauri biplani e dinosauri con le ali a delta, adatti in teoria persino a velocità supersoniche...
Eccoci al nuovo podcast di Nòva24. Questa settimana parliamo di vacanze, di gadget elettronici e di super-appassionati di tecnologia. Ma anche di orologi biologici, del futuro dei media e di aziende creative. Anche in questo numero un ospite inatteso. Per ascoltare cliccare qui
Si chiama Zune la sfida di Microsoft all'iPod della Apple. Le voci si inseguivano da settimane, ora l'azienda ha ufficializzato la prossima uscita del lettore mp3. Benvenuti a PressHere, che in questa puntata parla anche di montagne russe degli internet-stock e del segreto grazie al quale Nintendo Ds sta vendendo molte più console rispetto alla concorrente Sony psp. Buona visione.

Ci sono libri che sono infiniti. Cinquecento, seicento, ottocento pagine. Qualcuno arriva a mille. Ma che ne direste di 1680 pagine di "storia tecnica" del sistema operativo di Apple? L'autore, Amit Singh, uno dei più validi liberi pensatori della tecnologia informatica e padre del sito Kernelthread, a un certo punto era andato talmente avanti con il suo libro, MacOS X Internals, da dover tagliare del 70% il primo capitolo, per esigenze di "sintesi". Primo capitolo che poi ha messo a disposizione gratuitamente come Pdf in rete. Un (grosso) pezzo di storia dedicato alla comunità Mac, Unix e Linux

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