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ed è Rete! Nòva numero 28

Rete_lancioI mondiali di calcio si avvicinano e la tv è già scesa in campo. Quello tedesco sarà il primo Mundial davvero digitale. E non più gratis per tutti.
Ma in quanti e quali modi si vedranno le partite? Quali saranno gli schermi migliori per gustare ogni azione? E i pirati del video? Avranno già mollato gli ormeggi?

Ascolta il podcast di questo numero

IN COPERTINA

ed è Rete!
Dopo i mondiali di calcio di quest'anno, la televisione non sarà più la stessa. Debutteranno su larga scala le immagini ad alta definizione, la banda larga (T-Dsl) il digitale terrestre (Dvb-T) e le trasmissioni in Dvb-h per i telefonini. In Italia, sui cellulari il monopolio andrà a Tre, mentre Yahoo! trasmetterà immagini e goal in differita su internet. Nel frattempo, Sky manderà in onda sette canali tv dedicati. Scegliere lo schermo giusto, ormai, non è più un gioco da ragazzi.

EUREKA

Padri, figli e mondi immaginari
Secondo Larry Ellison, il capo della Oracle, i videogiochi sono una gran perdita di tempo. Eppure, secondo uno studio dell'università di Utrecht i bambini europei tra gli 8 e i 14 anni sono la prima generazione che passa più tempo con i videogiochi che con la tv. Le generazioni si dividono anche sui mondi immaginari. Con conseguenze, per ora, inimmaginabili.

INCHIESTE

La musica è tornata
La rivoluzione è in atto: il digitale ha cambiato il modo di fare, ascoltare e vendere musica. Se ne sono accorti, ovviamente, anche alla Warner Music International, la quarta Major dell'industria discografica americana, dove ormai download, cd, dvd, e mp3 sono parole che... suonano bene!

La scienza vuole il libero accesso
"L'editoria scientifica? Costa troppo!", parola della Commissione dell'unione europea, che è scesa in campo con una proposta contro l'esorbitante aumento dei prezzi di abbonamento dei "journal", un mercato stimato tra i 7 e gli 11 miliardi di dollari.

TECNOLOGIA E BENESSERE

L'innovazione è servita
Che cosa metteremo nel piatto del futuro? La tecnologia sta cambiando i cibi oggi sul mercato. Con la sua inchiesta Roberto La Pira ci racconta quali saranno le tendenze dei prossimi anni e come, insieme agli alimenti iper-tecnologici, presto (ri)scopriremo anche i cibi tradizionali.

Aghi appuntiti contro il dolore
Cresce anche in Italia il successo dell'agopuntura. Anna del Freo racconta a Nòva24 il futuro di una tecnica antica.

TECNOLOGIA PERSONALE

Stampa l'attimo (digitale)
Gli scatti digitali ci circondano. Ma qual è il modo migliore per fissarli sulla carta? Roberto Faggiano ha provato per noi tre stampanti fotografiche: la Kodak photo printer 500, la Samsung SPP-2040 e la Canon Selphy 510. Un confronto tutto da leggere, finale a sorpresa incluso!

TECNOLOGIA BUSINESS

L'Europa accende il motore di ricerca
Si chiama Quaero (che in latino significa "io cerco") ed è la risposta europea a Google. Ci stanno lavorando Germania e Francia, che ha già stanziato 250 milioni di euro. Quaero sarà capace di sondare non solo il web, ma anche le profondità dei nostri computer.

CREATIVITA' E TECNOLOGIA

I concorsi non finiscono mai
Ti senti un creativo? Sei un tipo multimediale? Questa settimana Cristina Tagliabue ti segnala tutte le occasioni per farsi notare. Dai premi musicali come questo, ai concorsi Mtw, Enel, Nokia, alle competizioni lanciate dallo Iulm e dalla Fondazione politecnico.

Commenti

complimenti per l'inchiesta di La Pira. Il riferimento alla riscoperta dei cibi tradizionali è stato argomento di utile riflessione.

vorrei soltanto far riflettere su una cosa:sembra che finalmente si parta anche in italia con qualche anno di ritardo con l'alta definizione, nessun negoziante pubblicizza la cosa,le grandi catene non hanno in esposizione video collegati con nessun segnale in alta definizione.credo che l'utente medio non riesca a comprendere la rivoluzione in atto, anche perche', al dila' delle singole offerte vedi sky+sony, gli altri operatori di mercato se ne fregano, tranne poi lamentarsi del calo di vendite a favore di lettori dvd cinesi da 49 euro.sabato scorso ho assistito ad una scena a dir poco incredibile:un plasma 42 pollici offerto a 999 euro risoluzione standard e di fianco un lcd 32 pollici hd ready sempre a 999 euro;difronte alla perplessita' di un cliente un addetto ha dirottato la vendita sul plasma perche' lo schermo piu'grande consentiva una visione dei mondiali migliore.cosa???? hai fatto acquistare un prodotto in primis scadente e secondo gia' vecchio e non utilizzabile con le nuove trasmissioni.credo che ci vorrebbe un impegno maggiore sia da parte degl'importatori che da parte dei negozianti per far capire alla gente cosa sta succedendo.ultima cosa,la settimena scorsa ero a berlino ed in un negozio di video/hi-fi era esposto il nuovo denon 4306 alla bellezza di 700 euro in meno rispetto all'italia.adesso mi chiedo:ma il ns importatore non paga dalla denon lo stesso o piu' o meno prezzo dell'importatore tedesco?ed allora smettela di prenderci per il culo con i prezzi decisamente piu' alti.questo e' solo un esempio perche' e' il modello che vorrei acquistare, ma anche su tv o sui semplici dvd, spesso i prezzi sono decisamente piu' alti da noi. scusate lo sfogo ma non ne posso quasi piu' di spendere piu' soldi dei nostri cugini europei di altre regioni.
saluti

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