Uno spettro si aggira... Nòva numero 21
...e non solo per l'Europa. Il passaggio dall'analogico al digitale sta per liberare frequenze preziose: sarà la nuova ricchezza delle nazioni, racconta il numero in edicola oggi di Nòva24. E' la storia dello spettro elettromagnetico in cui coabitano telefonini, radio, televisione, reti Internet Wi-Fi, apparati militari e civili. Un mondo in cui tutto sta per cambiare.
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IN COPERTINA
Lo spettro elettromagnetico è una risorsa naturale, un bene pubblico non infinito da utilizzare al meglio, sia per la sicurezza della società che per far vivere alcune delle maggiori industrie del pianeta: radio, televisione, l'Internet senza fili. Ma c'è qualcosa che sta per cambiare tutto: arriva il momento del digital dividend, scrive Giuseppe Caravita (che ha tra l'altro pubblicato qui un approfondimento) e bisogna raccontare la storia di una spartizione annunciata, delle nuove regole del gioco e anche della "bolla" di Lisbona, il trattato dell'Unione Europea che doveva cambiare tutto, ma che forse, scrive Antonio Larizza, è stato travolto dalla fine della New Economy.
EUREKA
La Microsoft è ritornata, scrive Luca de Biase, ed è di nuovo protagonista nel dibattito sulle grandi strategie del mercato dell'innovazione. Riuscirà ad affrontare le sfide del futuro, però, solo se saprà lavorare per il bene comune: è la legge della rete, l'unica che consenta di crescere attraverso Internet.
ATOMI
Silvia Parente ha vinto la medaglia nel gigante di Torino, pochi giorni fa, scrive Luigi Dell'Aglio. Lei è non vedente, vive nel buio più completo, e la voce del fidanzato Lorenzo Migliari è stata la traccia sonora, come "la mano di un angelo", che l'ha guidata sino al traguardo delle Paralimpiadi, che ci sono chiuse domenica scorsa.
INCHIESTE
A New Orleans c'è voglia di riascoltare lo swing. Dopo che l'uragano Katrina ha devastato la città statunitense, adesso è il momento di ricostruire, sfruttando la grande opportunità di rinnovamento. Guido Romeo racconta l'enorme impresa di ricostruzione, il cui costo finale potrebbe superare i 32mila miliardi di dollari.
LE IDEE
Sarà il secolo delle foglie. A spiegare perché è Marco Magrini, che da Firenze racconta come mai l'epoca del petrolio sia alla fine e nel futuro potremmo trovare il sole, che ci copre di energia dopo aver parlato con Harry Gray, chimico del Caltech di Pasadena e vincitore del Premio Città di Firenze. Infatti, spiega poi Francesca Cerati, potremmo rubare il motore alle piante: la fotosintesi artificiale ci regalerebbe energia illimitata e pulita.
AMBIENTE E BENESSERE
Lo standard è l'eccellenza: per Bob Metcalfe, lo scopritore dell'effetto network, le conseguenze nel mondo dell'innovazione della sua legge sono rivoluzionarie: dalla tv via internet alle reti di comunicazione si vince solo rispettando la tecnologia adottata dal maggior numero di utenti e produttori. E i brevetti dovrebbero riguardare solo le applicazioni e non la ricerca, perché, spiega a Luca de Biase Bob Metcalfe, la conoscenza scientifica dovrebbe circolare liberamente.
A COLLOQUIO CON
Shigheru Myiamoto, il "genio" giapponese di Nintendo, l'uomo che ha inventato SuperMario, Donkey Kong e Zelda, racconta a Luca Tremolada che per essere creativi e inventare giochi di successo conta più la fantasia che non la potenza della console. E nel futuro della Nintendo c'è una "rivoluzione" che sta per arrivare...
CREATIVITA' E TECNOLOGIA
Pane, computer e fumetto: all'ombra dei grandi editori in Italia fatica ancora ad affermarsi la generazione del romanzo grafico, la graphic novel, che negli Stati Uniti è considerato un genere letterario a tutto tondo. Ma qualcosa si muove, dice Alessandro Baronciani, 30 anni, giovane illustratore pubblicitario e autore di fumetti.
COMMUNITY
Navigatori anonimi, è il momento della riscossa: nel mondo della rete è in grande aumento la richiesta di software open, e - come spiega Guido Romeo - il bisogno di garantire il rispetto di uno dei valori fondanti la rete e molte delle culture Occidentali: la privacy e cioè il diritto all'anonimato.





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