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Open-nòva

Opennovalogo Da oggi, chiunque potrà inviare articoli e riuscire a vederli pubblicati su Nòva24, il supplemento di scienza e tecnologia che esce ogni giovedì con il Sole-24 Ore: a patto che rispondano a sei requisiti.

1. Qualità
Nòva apre le porte, per dare spazio a chi ha il talento della scrittura.
Esibire all’ingresso: buon italiano, linguaggio giornalistico, senso della notizia.

2. Originalità
In tutti e due i sensi possibili: l’articolo deve contenere notizie e/o riflessioni inedite. Ma è anche apprezzata la creatività.

3. Su misura per Nòva24
Ogni giornale ha il suo «taglio», la sua personalità, i suoi temi preferiti. Anche Nòva24 – che in poche parole si occupa di scienza, tecnologia, innovazione e creatività – ha i suoi. Bisogna leggerli, capirli. E centrarli.

4. Niente conflitti d’interesse
Forse sarà solo una questione di stile. Fatto sta, che a Nòva24 non piacerebbe pubblicare articoli dove si celano interessi personali o professionali. Quindi è richiesta un’apposita dichiarazione scritta, da parte dell’autore.

5. Verificabilità delle fonti
La redazione si riserva di controllare che il testo di eventuali interviste sia corretto. L’autore dovrà quindi informarne, preventivamente, gli intervistati.

6. Ma non è proprio per tutti...
Nòva24 è un’imbarcazione che cerca di scrutare nel futuro. E sceglie di far salire a bordo coloro che, di natura, guardano più lontano. Open-nòva è riservata a tutti i cittadini europei che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età e che non abbiano ancora spento ventisei candeline.

Qualche informazione in più.

Open-Nòva non è una pagina o una rubrica. Open-nòva è un’idea. È il giornale che si apre per davvero: gli articoli con il logo Open-nòva potranno comparire in qualsiasi pagina di Nòva24 (ogni giovedì in edicola con il Sole-24 Ore), inclusa la prima. Questo vuol dire che non saranno pubblicati casualmente, ma secondo i temi scelti ogni settimana dalla redazione. In qualche caso, questo potrebbe ritardare la pubblicazione anche di articoli eccellenti, che rispondono in pieno a tutti e sei i requisiti. Al contrario, gli autori degli articoli che non verranno accettati riceveranno (abbastanza prontamente) un’e-mail.

L’articolo (mediamente compreso fra i 2.500 e i 4.200 caratteri, e mai superiore a 6.000, spazi inclusi) deve essere inviato per posta elettronica all’indirizzo open-nova@ilsole24ore.com sotto forma di allegato, salvato in .rtf (rich text format).

Per tutte le informazioni, ma anche per fare domande sulla scrittura giornalistica e in generale sull’idea di Open-nòva, la sezione «Open-nòva» di questo blog è un luogo aperto al dibattito: nova.ilsole24ore.com

Nel lavoro di selezione, la redazione di Nòva24 si avvarrà dell’aiuto di un «comitato scientifico» di sette firme del Sole-24 Ore (Aldo Bernacchi, Nino Ciravegna, Cristina Jucker, Lionello Mancini, Mario Margiocco, Cesare Peruzzi e Donatella Stasio), che si esprimerà – ovviamente a propria discrezione e sulla base della sua professionalità – sul primo requisito: la qualità degli articoli.

È ragionevole immaginare che il primo articolo Open-nòva sarà pubblicato nell’arco del mese di aprile.

Gli autori degli articoli pubblicati riceveranno un compenso per la cessione del diritto di pubblicazione , il cui importo sarà in linea con i compensi dei collaboratori abituali di Nòva (quindi non diventeranno ricchi) e con un margine di variabilità a discrezione della redazione, com’è consuetudine nei giornali quotidiani.

Le e-mail con l’articolo in allegato, dovranno contenere anche nome, età, indirizzo, telefono, codice fiscale (che include la data di nascita e quindi garantisce il rispetto del requisito anagrafico), nonché la dichiarazione di assenza di conflitti d’interesse («dichiaro di non ricevere vantaggi personali e/o professionali dalla pubblicazione di questo articolo»). 

Privacy - Informativa ex D.lgs. n. 196/03. Il Sole 24 ORE S.p.A., Titolare del trattamento, raccoglie presso l’autore e tratta, con modalità anche automatizzate connesse ai fini, i dati personali liberamente conferiti ai fini della partecipazione all’iniziativa “open-nòva”. I dati personali non saranno diffusi, tranne il nominativo dell’autore in caso di pubblicazione dell’articolo. L’autore potrà esercitare i diritti dell’art. 7  D.lgs. n. 196/03 (accesso, correzione, cancellazione, opposizione al trattamento, ecc) rivolgendosi al Responsabile del trattamento, che è il Direttore Vendite Area Editrice, all’indirizzo “Il Sole 24 ORE S.p.A. - Redazione Nòva24 - Via Monte Rosa 91 – 20149 Milano”. L’elenco completo ed aggiornato di tutti i Responsabili del trattamento è disponibile, al medesimo indirizzo, presso l’Ufficio Privacy. I dati personali saranno trattati da giornalisti, dal personale della redazione e da nostri incaricati addetti all’amministrazione  per la gestione dei compensi agli autori degli articoli pubblicati e saranno conservati al massimo per 12 mesi (con  eccezione di quelli contabili).

Commenti

Io di anni ne ho 27 e quindi sono fuori (per tutta l'università volevo fare il giornalista). Però una cosa va detta: questi qui almeno ci provano, ad aprirsi un po'. Mi sembra un vera novità

76 anni, e niente da inviduare a un 25enne. i complimenti li terrò per la prossima trovata ;)

34 anni. Per questo esclusa? Desiderio di partecipare. Non basta?
Complimenti comunque...

Ma che idea grandiosa!
Voglio la foto del vostro direttore mentre rifiuta per raggiunti limiti di età il contributo di Lapo Elkann, 28 anni (e responsabile immagine e marketing di Fiat) sull'utilità dei blog aziendali.
Posso pagare.

Quale parte di "superamento culturale dei media tradizionali" non riuscite a capire? Perché lo spiego anche a voi, come faccio da quindici anni.
La "qualità" di un articolo non viene da chi decide se e come pubblicarlo, ma dal fatto che qualcuno sia interessato a leggerlo.
Buon lavoro!

beh la sesta regola è veramente fiacca, non ci vuole proprio molto ad aggirarla: scrivo io l'articolo, lo faccio firmare a mia figlia o nipote, che ha meno di 26 anni. è così io scruto nel futuro e voi vi convincete di guardare lontano...bah!

Come dire che le competenze, l'originalità, le conoscenze, le fonti le hanno i giovani. Mi dispiace, ma sembra davvero una distorsione ottica da pseudo giovanilismo....

Rilancio con un altro approccio, sul mio blog.
WuMing2, del resto, i romanzi che riceve, se li legge tutti, mica solo quelli dei ggiovani.

Buona l'idea, qualcuno mi spiega il perchè dei limiti d'età?
Grazie

Un'idea originale, che non ha precedenti in Italia e in Europa. Un abella sfida.
complimenti.

Perché il limite 16-25(no ventisei) anni?

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