Sto leggendo Hippie.com di Enrico Beltramini, con il quale avevo già parlato alcuni numeri di Nòva fa. E' un bel libro che spiega il rapporto tra new economy e controcultura californiana.
C'è un passaggio che mi ha colpita:
Oggi ci sono 600 miliardi di pagine web, create di fatto in 4 mila giorni; queste pagine non sono il risultato di un investimento aziendale (ancora nel 1995, proprio la considerazione dell'entità dell'investimento necessario per rendere Internet attrattiva scoraggiò l'interesse di British Telecom, ABC, The Times e Newsweek[...]), ma del lavoro dell'audience stessa, che ha costruito il 60% di quello che oggi è Internet. In altre parole, il 60% della rete si sviluppa sulla base dell'economia del dono.
Ogni tanto fa bene tornare ai fondamentali e ricordarsi che la rete è un regalo che ci siamo fatti noi.
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Commenti
alessandro cesari 11/lug/2006 22:22:34
massimo cavazzini 03/apr/2006 09:04:28
Alessandro 02/apr/2006 11:31:39
Luigi 12/mar/2006 17:48:25
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