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La fine di Hollywood è vicina

George Lucas questa volta mi ha stupita! Ha rivoluzionato Hollywood insieme a Steven Spielberg, creando i grandi successi del botteghino e aprendo un modo nuovo di concepire l'industria cinematografica. E adesso, arriva bello bello e prevede la fine del cinema come lo conosciamo.

Secondo Lucas, infatti, i kolossal da 200 milioni di dollari non hanno senso (lui fa l'esempio di King Kong di Peter Jackson, ma quello a dire il vero ha incassato abbastanza bene). Sostiene che nei prossimo 20 anni i film costeranno 15 milioni al massimo e verranno realizzati da piccole case indipendenti, non dalle grandi major. Magari utilizzando l'onnipresente computer grafica per supplire alle ristrettezze del budget.

A me che sono sospettosa, però, viene un dubbio: non è che dice così perché ha appena inaugurato il suo nuovo mega-studio di San Francisco per gli effetti speciali?

Commenti

per la serie "ERA MEGLIO TACERE" vi propongo :

Ma che bisogno avrebbe una persona di tenersi un computer in casa? ( Kenneth Olson, fondatore della Digital Equipment Corporation. 1997)

Una unità di calcolo sull'ENIAC è dotata di 18.000 valvole termoioniche e pesa 30 tonnellate, ma può darsi che in futuro i computer abbiano soltanto 1000 valvole e pesino soltanto una tonnellata e mezza. ( a rivista Popular Mechanics 1949)

Ritengo che il cinema sia destinato a rivoluzionare il nostro sistema scolastico e che in pochi anni soppianterà in gran parte, se non del tutto, l'uso del libro di testo. ( Thomas Edison 1922 )

A chi diavolo vuoi che interessi sentir parlare gli attori? ( H. M. Warner, della Warner Bros 1927)


Bill Gates stima che entro il 1990, il 75-80% dei computer IBM compatibili verrà venduto insieme a OS/2. (Bill Gates, fondatore e presidente della Microsoft 1988)

Ho percorso questo paese in lungo e in largo, e ho parlato con i migliori esperti: posso assicurare che questa 'elaborazione dei dati' è una moda che non durerà neppure fino alla fine di quest'anno. ( il capo redattore del settore libri per le aziende della Prentice Hall 1957)

magari è il contrario: ha aperto lo studio perchè crede in ciò che ha detto...

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