Bellissima discussione su open-nova
Grazie! Mentre hanno già cominciato ad arrivare i primi articoli per open-Nòva, la discussione sulla formula e sull'idea si è accesa. I molti commenti non si possono tutti riassumere qui. Quelli positivi sono di grande incoraggiamento. Ma per la verità anche quelli negativi. Massimo Mantellini ha criticato il limite dei 26 anni e i frequentatori del suo blog si sono in generale dichiarati d'accordo, arrivando anche a segnalare come un problema la limitazione agli abitanti dell'Unione Europea. E Paolo Valdemarin ha ospitato sul suo blog un'interessante discussione sul modo di valutare i contributi, senza dimenticare di sottolineare il limite dei 26 anni...
Partecipo alla discussione e vorrei proporre un punto di vista diverso.
Open-Nòva è la dimostrazione che i blogger hanno colto nel segno. I blogger hanno dimostrato, tra le altre cose, che il sistema dei giornali è troppo chiuso ai contributi esterni e troppo poco attento alla qualità dell'informazione generata dal pubblico attivo e critico. Con un pubblico attivo e critico non si parla: si conversa.
E così, Nòva24 ha deciso di aprirsi.
Prima di tutto ha ospitato gli articoli di blogger come David Weinberger, Paolo Valdemarin, Mauro Lupi e altri. Poi ha tentato di dare conto delle conversazioni in rete che si sviluppavano intorno alla costruzione dei social network e in relazione a diversi argomenti di attualità.
Ieri ha lanciato un segnale forte e simbolicamente rilevante chiedendo un contributo ai ragazzi tra i 16 e i 26 anni. In genere sono le persone che non solo si sentono escluse dai giornali ma che partecipano meno anche alla blogosfera. Non è una proposta assoluta e definitiva. E' semplicemente un'apertura. Che segue le altre.
Insomma. I blogger sono riusciti a farsi sentire e un giornale come Nòva24 del Sole 24 Ore ha deciso di rispondere, ascoltando ancora di più. E facendo entrare il pubblico attivo nelle sue pagine. Niente può far pensare che ci si fermi qui...








Thanks for sharing
Scritto da: Doodee | lunedì 4 febbraio 2008 at 00:42
Perchè io che ho 29 anni e ho una idea assolutamente innovativa e rivoluzionaria, unica nel suo genere sul mondo della telefonia mobile non posso avere la possibilità, attraverso open nova, di mettermi in contatto con qualcuno che la possa valutare discutere e magari lanciare...
Scritto da: Alessandro Mastromonaco | mercoledì 31 maggio 2006 at 12:16
Questa si è democrazia.
Scritto da: cerca prezzi | mercoledì 5 aprile 2006 at 12:48
Sarò controcorrente, ma ritengo corretto il limite di età...
Scritto da: Giuseppe Mazza | domenica 12 marzo 2006 at 20:45
Ciao!
Grazie a tutti: stiamo rispondendo fin dall'inizio della discussione, con nome e cognome, come sempre: sui nostri blog individuali.
Il mio è qui: http://blog.debiase.com.
A presto,
Luca
Scritto da: Luca De Biase | sabato 11 marzo 2006 at 15:16
Le osservazioni di Ubik mi sembrano assolutamente condivisibili. E sarebbe utile se la redazione (con nome e cognome) partecipasse a questa conversazione.
Scritto da: Nicola Mattina | sabato 11 marzo 2006 at 11:02
Nel mio blog ho dato una tirata di orecchie al signor Nòva su questioni che ho ritrovato anche in altri commenti...cercando di spiegare anche il perchè.
Scritto da: Ubik | venerdì 10 marzo 2006 at 16:30
Innanzitutto vorrei complimentarmi per l'idea. Questa mattina appena ho cercato nella spazzatura il mio impegno settimanale nella lettura di Nova 24 (per fortuna l'ho ritrovato) ho letto un titolo davvero interessante: "Open Nova, pensa aperto".
Credevo si trattase di un'operazione pubblicitaria per comunicare che gli archivi di nova24 erano accessibili liberamente. Ma dopo le prime righe mi accorgevo che era tutt'altra cosa.
Invece no
wow
era una buona notizia, ora potevo contribuire anche io a nova24.
Vado a cercare maggiori dettagli all'interno del giornale: dopo qualche minuto, una notizia poco carina. Limite ai 26 anni.
Ci rimango male all'inizio. Poi penso "beh se non altro l'iniziativa avrà il merito di far emergere nuovi talenti e non perdere tempo con vecchi quasi trentenni come me".
In ogni caso, sono sicuro che continuerò a leggere nova24.
Scritto da: piervi.com | venerdì 10 marzo 2006 at 12:43
Le restrizioni sono fatte per essere tolte da chi si trova "ristretto". Più che un limite, una "sfida" per persone come Augusto..
Scritto da: Andrea Cappello | venerdì 10 marzo 2006 at 09:23
Scusate, mi pare che i contrari a questa vicenda siano quelli con più di 26 anni. Io ne ho ventiquattro, cercodi fare il giornalista di sport da quando ne avevo 19 (e qualche volta ci riesco). Ho capito un po' i giornali è questa nova-open mi pare una roba da applausi.
Scrivere sui blog è una cosa, scrivere sui giornali di carta (quelli che devono vendere per pagare gli stipendi) è un'altra. Qui stanno parlando dei bloggers o degli aspiranti giornalisti?
Io "da grande" voglio fare il giornalista. Un tizio che conosco e che fa quel mestiere da una vita, mi dice che un tempo gli anziani insegnavano ai giovani e che oggi non si fa più. Questa di Nova mi sembra una cosa nuova.
Scritto da: augusto | venerdì 10 marzo 2006 at 00:25
Mah, questa del lavoro non mi convince. Poniamo che io voglia fare pubblicità alla mia azienda. Dal momento che i contenuti sono selezionati, semplicemente il mio spam verrebbe cestinato.
Non vedo proprio il problema.
Sul discorso newsvine (bellissimo!) io credo che l'idea di giornalismo partecipativo di Nòva abbia presupposti e obiettivi differenti.
Scritto da: Federico Fasce | giovedì 9 marzo 2006 at 23:51
La limitazione a 26 anni ha il senso di limitare l'accesso a persone che sono assai presumibilmente fuori dal mercato del lavoro. Il ragionamento, probabilmente, è: se non lavora non fa pubblicità alla sua azienda. Mi chiedo come venga certificata l'età.
Ad ogni modo la questione non è questa (questa limitazione rimarrà per poco, ne sono convinto). Il problema è il modello di partecipazione: dare un'occhiata a Newsvine per farsi un'idea di un media mainstream (Associated Press) che ospita il contributo esterno? Potrebbe essere un buon punto di partenza... Poi bisognerebbe capire come implementare una cosa del genere con typepad, ma qui entriamo probabilmente nella fantascienza :-D
Scritto da: Nicola Mattina | giovedì 9 marzo 2006 at 23:45
Sono rimasto un po' deluso dalla scelta di limitare l'età. Mi sembra si sia comportata meglio Vision, in questo senso.
Perché bloccare l'accesso a persone che vorrebbero dire la loro?
Nòva vuole essere all'avanguardia, ma sembra commettere lo stesso errore del mondo del lavoro: classificare le persone in base all'età, piuttosto che al merito.
Il che, ne converrete, non è certo un esempio di apertura mentale e di voglia di innovazione.
L'idea è buona, ma a mio avviso è necessario rivedere qualche limitazione di troppo.
My 2 cents.
Scritto da: Federico Fasce | giovedì 9 marzo 2006 at 22:04
Sono anche io molto favorevole all'iniziativa di Open Nova e allo stesso tempo perplesso sul limite di età a 26 anni, che mi sembra frutto più di wishful thinking che di reale analisi di quanti contributi di valore si potranno ottenere con questa soglia di età.
Spero poi che gli articoli di Open Nova verranno selezionati non perchè vengono 'dai giovani, ma perchè sono articoli buoni tout court, altrimenti si crea l'ennesima nicchia protetta invece di stimolare la crescita di nuovi talenti.
Detto questo, conto che i miei dubbi vengano smentiti dai futuri articoli di Open Nova ;-)
Scritto da: marco | giovedì 9 marzo 2006 at 21:52
secondo me no, ma di sicuro faranno parlare di loro 50 blog(ger) in più... avevo dimenticato di chiudere con un'emoticon ;)
Scritto da: * sid | giovedì 9 marzo 2006 at 21:51
Bellissima discussione, non c'è dubbio. Ma alla fine, come dice Torriero, venderete davvero qualche numero cartaceo in più, chiudendo la porta agli over26?
Scritto da: Matteo Balocco | giovedì 9 marzo 2006 at 21:46
è encomiabile che un quotidiano così importante abbia deciso di unirsi alle conversazioni della blogosfera, e l'idea di open-nova (funestata dai limiti di età) è davvero buona. vorrei però sottolineare il senso di frustrazione che provo nel leggere cose tipo "vorrei proporre un punto di vista diverso" e (partendo dal presupposto che questo sia un blog a più mani) non sapere nemmeno chi è l'autore del post... a parlare è il signor Nòva24 in persona?
Scritto da: * sid | giovedì 9 marzo 2006 at 21:38
Ritengo che Open-nòva sia un'idea grandiosa, realizzata da persone intelligenti che "hanno capito come vanno le cose". Io ho 16 anni e (oltre a studiare) curo un sito internet http://www.zaumasoft.too.it/ . Ho sempre seguito Nova (anche Alfa) e perciò ho da poco aperto il mio blog. Frequento sempre i blogs di De Biase, Mantellini, Caravita e compagnia. Spero di riuscire a sviluppare sempre la creatività e a condividere le mie idee. Il mondo dei blog è nuovo, in fermento; credo che nasceranno tante cose nuove e buone. Noi abbiamo il compito di amare sempre la libertà e dimostrarlo attravarso il nostro esempio, quindi anche con i blogs ed i nuovi media.
"La rete siamo noi"!
A presto,
Alberto.Bi
Scritto da: Alberto | giovedì 9 marzo 2006 at 21:33