Beautiful losers
Una contraddizione in termini? Una volta c'erano i "poveri ma belli", oggi invece ci sono "i bei perdenti". In inglese le parole suonano meglio. Ma ancor meglio suona l'esposizione della Triennale di Milano. Una magistrale affresco di arte contemporanea e street culture. Per "toccare con mano" il percorso creativo delle sottoculture underground - oggi in parte esplose in "mass market" -. Uno spaccato di pop, senso dell'assurdo ed "etica fai da te", dagli anni '90 ad oggi.
I linguaggi utilizzati sono diversi: fotografia, video, multimedia ma anche ephemera come copertine di dischi, scarpe, stampe, skateboards... Se non siete della città (domani, tra l'altro, alla Triennale ci sarà un brunch per under 12 sulle note di Pinocchio) vale la pena di fare una visita anche solo al sito internet creato per l'occasione.
La mostra è stata organizzata dallo Yerba Buena Center for The Arts di San Francisco e dal Contemporary Art Center di Cincinnati. Una vera opera d'arte.








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