Il 13 luglio il Dipartimento di commercio degli Stati Uniti ha rilasciato una comunicazione ufficiale per rimuovere il ban a Zte. Il colosso cinese delle telecomunicazioni Zte può tornare a fare business con aziende americane, dopo che ha raggiunto tutte le condizioni firmate nell’accordo con il presidente Usa, Donald Trump. Zte, dunque, non è più inserita nella lista della aziende messe al bando dal dipartimento del Commercio. Gli Stati Uniti avevano deciso di bloccare la vendita di prodotti di fornitori americani a Zte per punire la decisione del colosso di non rispettare l’embargo su Iran e Corea del Nord.

Dopo la fine del divieto, dunque, anche Zte Italia è pronta a ripartire con la sua offerta di prodotti tecnologici. Impegnata in diversi progetti in Italia, l’azienda, guidata da Hu Kun, vuole affrontare il mercato «con una determinazione ancora maggiore, consapevole dell’importanza di soddisfare le aspettative di tutti i suoi partner».

E accelererà i progetti già intrapresi per recuperare il tempo perduto. «Siamo consapevoli dell’enorme lavoro da fare», ha spiegato Hu Kun, amministratore delegato e presidente di Zte Western Europe. «E dimostreremo ancora una volta sul campo di essere perfettamente in grado di innovare l’Italia con soluzioni tecnologiche all’avanguardia e di presentare nuove soluzioni e prodotti che rilancino l’economia».

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Fondata a Shenzhen, in Cina, nel 1985, Zte Corporation è una delle quattro aziende di telecomunicazioni più importanti al mondo. Offre le sue soluzioni a oltre 500 operatori in 160 Paesi e conta più di 84.000 dipendenti. Quotata alle borse di Shenzhen e Hong Kong , è produttrice di componentistica per telecomunazioni e telefoni cellulari. Punta sull’innovazione tecnologica come valore fondamentale dell’azienda e investe almeno il 10% del fatturato annuo in attività di ricerca e sviluppo.

Il ricavo operativo dell’azienda è di circa 14 miliardi di euro. Il titolo negli ultimi anni è cresciuto del 170%. È all’avanguardia soprattutto nei settori 4G e 5G. Nel mercato europeo da oltre 15 anni, ha iniziato l’attività in Italia nel 2005 attraverso Zte Italy. Nell’ottobre del 2017, Zte Italy ha cambiato nome ed è diventata Zte Italia, per sottolineare il ruolo strategico che il Paese inizia ad assumere nei piani della multinazionale cinese.