“Un viaggio verso la società cashless”. Così ha sintetizzato Jack Forestell, responsabile Global merchant solutions di Visa, nell’annunciare il nuovo affondo contro il contante. Il circuito di carte di credito ha lanciato la Cashless Challenge che prevede un premio di 10mila dollari per 50 tra ristoranti, caffè o operatori di street food in cambio della loro rinuncia totale ad accettare pagamenti in contante.

I cinquanta esercizi americani, da cui sono escluse attività solo online, saranno scelti nell’ambito di una selezione che sarà effettuata in agosto. Forestell ha sottolineato che l’iniziativa rappresenta il primo passo di un proigramma più ampio del gruppo Visa che prevede un impegno potenziale complessivo fino a 500mila dollari.

“Crediamo che possa essere semplice effettuare o ricevere un pagamento ovunque si sia in qualsiasi modo, che sia un cellulare, una carta o un wearable – afferma Forestell -. Con il 70% del mondo, più di cinque miliardi di persone, che saranno connesse in mobilità entro il 2020, abbiamo la straordinaria opportunità di educare esercenti e consumatori sull’efficacia della soluzione senza contanti”

Il contante resta forte

La sfida al contante è condivisa anche dall’altro grande circuito di carte di credito, Mastercard: le due big hanno gestito lo scorso anno pagamenti per 4.300 miliardi di dollari solo negli Usa, più del doppio rispetto a dieci anni prima. Ma il contante rimane ancora la prima forma di pagamento, e non solo negli Stati Uniti. Le transazioni in assegni e contanti hanno raggiunto nel 2016 la quota di 17mila miliardi di dollari, in crescita del 2% sull’anno prima, stando ai dati di Visa.

Negli Usa più del 60% delle transazioni inferiori ai 10 dollari viene effettuato in contanti, e in Italia la percentuale è ancora ben superiore. D’altra parte gli stessi Stati Uniti sono ben lontani dai migliori. Il campione mondiale del cashless rimane la Svezia, dove gran parte degli esercizi accetta solo pagamenti via carta. Grandi progressi sta facendo anche l’India dopo la decisione di eliminare dalla circolazione le banconote di grossa taglia e di avviare un programma di digitalizzazione del sistema finanziario.

Accanto alla tradizionali carte di credito si stanno sviluppando soluzioni di vario genere per i pagamenti digitali via mobile. L’ultima arrivata in Italia è Apple Pay, ma sono moltissime le soluzioni a disposizione di chi vuole abbandonare il contante.